La vita istruzioni per l'uso - internet e altre droghe

il blog di ubu

Il tema è: internet e altre droghe

Sah, sah!

12 ottobre 2010, 23:42

È una prova: à è é ì ò e persino ù.

Macubu  -    - Commenti [2]

The non-blog.

27 settembre 2010, 19:28

Io dico che la mia determinazione merita un premio.
Voi non sapete la dedizione, l’impegno, l’abnegazione che ci vogliono per non scrivere un blog.
Voi non sapete lo sforzo necessario a non raccontare otto mesi di gravidanza e le cose che si imparano, a non metter giù la lista degli oggetti che hanno invaso casa, le infinite minuzie, le noiosissime banalità  che ti assillano (o non ti assillano, se sei l’uomo della coppia) nella creazione del famoso nido, gli obblighi burocratici, i cambiamenti nei genitori, le strane dinamiche di coppia, l’infinito, costante toccare quella pancia tonda. Tutte cose che ho stoicamente taciuto. Qui bisogna premiare la più minuziosa cronaca che non abbiate letto, la cronaca dell’evento più prevedibile che esista, e che coglie tutti di sorpresa.
E quindi insomma, stremato da questo non fare, da tutto questo brillante non dire, decido qui e ora che a suffragio universale (cioè mio) mi viene attribuito il MBA come miglior blog non-scritto della rete italiana.
Grazie, grazie, sono commosso. Siete il mio pubblico e io vi adoro.

Soldo pagato, blog ritornato.

15 dicembre 2009, 23:55

Come volevasi dimostrare, rieccoci online.
Tutto è tornato alla consueta anormalità.

Macubu  -    - Commenti [2]

Tornati i commenti

2 dicembre 2009, 10:23

Ecco, risolto il problema per cui i vostri commenti non venivano visualizzati. Gaudio infinito, sospiri di sollievo nelle cancellerie di tutta Europa e champagne! Per voi, s’intende. Ché io vado a nanna.

Macubu  -    - Commenti [1]

Sorry, non l'ho fatto apposta.

8 ottobre 2009, 17:25

Mi s‘è rotto il blog.
E mi sono un po’ rotto del blog, ma questo non c’entra.

Il fatto è che mentre sistemavo un po’ di cose inutili, ho cancellato anche qualche cosa che evidentemente un’utilità l’aveva. Così ora potrete anche commentare questo post, ma non potrete vederlo pubblicato: tutti i commenti non vengono più visualizzati.

Considerato che non affondo le mani dentro la pancia di ‘sto coso da anni, le previsioni per il ripristino delle normali funzioni sono piuttosto infauste.

Del resto in quanti potrete mai essere rimasti, là fuori?

Macubu  -    - Commenti [14]

Progressive boredom, o Della voce dei blog.

26 gennaio 2009, 07:43

Secondo me c‘è una cosa da dire, sui blog. Sarà stata già detta e ridetta da mille persone, ma è giusto che ognuno riscopra l’acqua calda da sé, sennò non è vera esperienza.
Ebbene la cosa da dire è che il blog, di per sé, stufa. A differenza di un libro, o di un film o di qualunque altra cosa ‘finita’, il blog di per sé non ha fine. E’ un diario aggiornato con maggiore o minore frequenza ma senza termine ultimo. Che se ci pensi è una cosa anche un po’ inquietante. Della serie: un blog muore, in pratica, quando muore il suo tenutario (ed è una cosa che avviene continuamente, infatti.)
E quindi –e lo dico da lettore– hai un bell’inventarti cose nuove, o nuovi temi, ma alla fine è proprio la tua voce che stufa. Che non risulta più nuova.
Lo stesso stile di scrittura che hai adorato in un romanzo dopo due o tre anni ti verrebbe a noia su un blog. Puoi essere lo scrittore (o il conversatore, o il divulgatore) migliore del mondo, ma dopo un certo numero di mesi persino i tuoi fan più sfegatati avranno voglia di novità.
E allora?
E allora niente, è solo che sto cercando di rendermi conto del perché questo blog è diventato sempre più silenzioso, meno personale, meno ‘sentito’ e profondo.
Un po’ la cosa ha a che fare con la solita legge universale della rete, per cui più persone che conosci ti leggono, meno sarai portato a parlare di te.
Un po’ è anche una conseguenza di questa “legge della noia progressiva” di cui si parlava. Dopo un certo numero di anni (e qui son più di sei) ci si annoia anche da soli.

E poi c‘è che questa mia vita sta diventando molto più prevedibile di com’era prima. Non che sia un male, anzi: mi sento bene. Solo mi sento meno portato al cazzeggio tipico di queste pagine.

Forse è questo il grande vuoto a cui rispondono i social network come facebook: dopo che hai tenuto banco a sparar cazzate per anni, l’unica cosa che hai ancora voglia di comunicare è che stai andando a mangiare un gelato con gli amici, e allora twitter basta e avanza. E’ possibile che tutti noi si abbia solo un ammontare finito di tempo e voglia da dedicare al blog, e che quest’ultimo sia destinato col tempo a trasformarsi in una pallida traccia della nostra vita quotidiana.
Mettiamola così: se il blog fosse una mappa, una piantina della nostra esistenza, renderla via via sempre più grande, sempre più simile all’originale, non la renderebbe inutile? Inevitabile allora ripiegare su twitter et similia: sintetiche coordinate che indicano la nostra posizione, dove siamo e come stiamo.

Macubu  -    - Commenti [9]

It's that time of the year again...

11 dicembre 2008, 02:03

Quest’anno non solo non ho consegnato in tempo il PSLA, cosa che già di per sé mi condanna al pubblico ludibrio, ma non ho mai nemmeno aggiornato il template del blog, cosa che una volta facevo con frequenza maniaco-ossessiva. Quindi è ora di darsi un po’ una mossa: la mia nerdaggine lo impone.
Primo step: l’aggiornamento alla nuova release di Textpattern. Speriamo vada tutto bene.

Update Aggiornato con successo alla versione 4.0.7.

Macubu  -    - Commenti [1]

Ho staccato la spina

28 novembre 2008, 09:16

…Al mio account su Facebook. A quanto pare non è possibile cancellarlo del tutto, ma solo disattivarlo. Quindi loro i miei dati se li tengono.
Non credo sia legale, ma diciamo che con quel sito ci ho già perso troppo tempo. Vediamo quanto resisto: non escludo di essere in qualche modo costretto a tornare sui miei passi, o a ripensarci…

Macubu  -    - Commenti [3]

Sei anni

9 novembre 2008, 20:17

…di minchiate scritte a questo indirizzo web [e anche a quello di splinder]. Auguri.
Sarebbe una buona occasione per fare un po’ di delurking, eh? No, dico così. Sempre che là fuori ci sia ancora qualcuno.

Macubu  -    - Commenti [25]

Come si elegge il presidente degli Stati Uniti

21 ottobre 2008, 20:26