Il 26 e il 27
27 dicembre 2010, 16:51
Il 26 e il 27 sono quei giorni in cui non succede nulla ed è tutto sospeso. I negozi funzionano come al solito e gli uffici sono aperti, ma la maggior parte di noi è in ferie, e soprattutto lo sono io. Così si vive a metà, in anestesia locale, sospesi fra dovere e piacere e disorientati dal tempo a disposizione che si volatilizza come il ghiaccio delle pozzanghere stamattina.
È un piacere che mi godo con qualche remoto senso di colpa. Sto nell’acqua in apnea, come la rana.
