Un alieno depresso
25. gennaio 2008, 10:26
La cosa che mi colpisce di più, durante queste (e altre, a dire il vero) occasioni in cui il Parlamento finisce sotto gli occhi di tutti è che i signori ‘onorevoli’ si comportano nelle due aule come se fossero nel tinello di casa loro, davanti alla tv in mutande e canottiera, grattandosi i coglioni.
Chiunque delle persone che conosco avrebbe in Parlamento un atteggiamento che risentirebbe di un minimo di soggezione del luogo, questi invece hanno un senso del possesso che io quasi mi sogno persino a casa mia. Non mi sembra una questione solo formale, di rispetto delle convenzioni e delle buone maniere. Mi sembra proprio uno specchio anche della persona in sé: ma io da nessuna parte aggredirei uno sputando e facendo le corna!
Assisto a queste scene chiedendomi: ma chi è ‘sta gente? Ma è possibile che sia ormai così tanta la distanza che mi separa dal mio paese?
Vivo leggendo le notizie su internet, di solito sui siti inglesi, non accendo mai la tv, guardo le serie che mi scarico con bittorrent, e quando invece mi trovo a guardare la tv resto ogni volta esterrefatto, stento a credere che si possano seguire certi giochi a premi in prima serata, proprio non gliela faccio. Non è snobismo: è noia e disgusto.
Ho totalmente sbagliato lavoro. Mi ostino a presentare ai clienti delle cose che piacciono a me, invece di cercare quel che piacerebbe a tutti.
Sono un alieno, ma come me ce ne sono altri. Riusciranno gli alieni un giorno a conquistare il Parlamento?




