La vita istruzioni per l'uso - article - Dell'aver naso

il blog di ubu

Dell'aver naso

Stasera ho visto al teatro Libero una bella, piacevole versione del Cyrano.
C‘è una scena che viene messa molto in evidenza in questa regia: perché sembra riassumere in sé l’intero dramma ed è davvero metafora di quel che il Cyrano esprime, al di là delle sempre meravigliose, commoventi parole. E’ il momento in cui sia il geniale Cyrano, sia il bel Cristiano confessano di volere ognuno le qualità dell’altro. Ovvio che mi sono ritrovato un po’ in questa condizione. E’ allora che Cyrano ha l’idea: Je serai ton esprit, tu seras ma beauté, e qui l’attore Cyrano (il bel Corrado d’Elia, che è anche il regista) abbraccia Cristiano da dietro, gli sposta la testa un po’ di lato e se la appoggia sul petto. E così facendo vi sostituisce la propria, diventa bello come Cristiano, si appropria del suo corpo.

Non è anche metafora di un certo tipo di ‘amore’? Mi è venuto in mente quando scrivevo che a volte provo come il desiderio di “bere il sangue, mordere la carne” di chi trovo attraente, come per far mie le altrui qualità.
Peccato che sia così difficile saper parlare come parla Cyrano…

Nous avons toujours, nous, dans nos poches,
Des épîtres à des Chloris… de nos caboches,
Car nous sommes ceux-là qui pour amante n’ont
Que du rêve soufflé dans la bulle d’un nom !...
Prends, et tu changeras en vérités ces feintes;
Je lançais au hasard ces aveux et ces plaintes
Tu verras se poser tous ces oiseaux errants.
Tu verras que je fus dans cette lettre – prends! –
D’autant plus éloquent que j‘étais moins sincère!

Macubu -   - 21 novembre 2003, 12:08
  1. Mr. HannibalUbu, con un bel piatto di fave e un buon Chianti, per caso ?!?
    21/11/2003 12:41
     

  2. Secchione!
    21/11/2003 20:01
     

  3. io c'ho naso!
    21/11/2003 20:54
     

  4. marquantino, non fare l'invidioso e prendi esempio da macubetto...cos“ si devono fare i compiti. Forma e sostanza si fondono cos“ armoniosamente nelle composizioni di macubetto. Zitto e Impara!
    Prof.ssa Pasini
    21/11/2003 21:22
     

  5. il mio naso  storto. ti informo sul mio colloquio vendi faccia. mhanno detto fatti un composit da caratterista. cio tirafuori deisoldi. la prioritˆ in questo periodo regola le mie finanze. quando potr˜ lo far˜ sto cazzo di composit.
    noncicapisco
    21/11/2003 22:35
     

  6. Della forma. Della sostanza. Del contenente. Del contenuto. Della bellezza che indubbiamente ci attrae e dello spirito che vivifica la nostra mente e che spesso ci fa dire: toh, ecco quello/quella che  per sempre. Da cosa siamo maggiormente irretiti e, calembour, irritati quando parliamo quando si parla d'amore? Del fatto che l'amore  fatto anche di packaging o del fatto che l'amore  fatto anche di spirito? Ci innamoreremmo di Cristiano se fosse 'anche' intelligente o di Cyrano se fosse 'anche' bello? Diventare l'altro da noi, assumerlo come una laica eucaristia: questo  il miraggio cui tutti aspiriamo. Ma cosa scegliere, infine, tra bellezza esteriore e interiore? Arrendersi alle lusinghe del corpo o privilegiare solo quelle della mente? È questo che, secondo me, caro MacUbu, Rostand voleva dire con quella frase: l'eterno, indissolubile dissidio che ci fa scontrare ogni volta il desiderio con l'anima. Felice chi  appagato nella bellezza e nello spirito dell'altro e farne un altro sŽ. Incarnarsi in lui / lei. Felice, forse, chi ritrova a considerare bellissimo colui/colei che ama anche se non lo  oggettivamente, o considerare profondo colui / colei che ama anche se non lo  oggettivamente. Chiedo venia per l'inusitata lunghezza di questo commento neofita. Ma  prolissitˆ dettata da ammirazione, non da volontˆ d'esibizione.
    CuorediTenebra
    22/11/2003 14:37
     

  7. a casa mia "bere il sangue, mordere la carne" si dice arrapamento!
    23/11/2003 05:51
     

  8. mordere la carne ok. bere il sangue..., mass“, va! :-) mi piace molto questo blog, ieri quando Fiottolino m'ha detto che era l“ con te avevo in mente di fermerti un attimo, ma poi il flusso alcolico mi ha trascinato via. ma torner˜ spesso. che tu sei bravo, dott˜.
    23/11/2003 07:58
     

  9. pure io c'ho naso, modestamente
    23/11/2003 08:06
     

  10. Venite gente vuota, facciamola finita: voi preti che vendete a tutti un'altra vita; se c' come voi dite un Dio nell'infinito guardatevi nel cuore, lo avete giˆ tradito; e voi materialisti, col vostro chiodo fisso che Dio  morto e l'uomo  solo in questo abisso, le veritˆ cercate per terra, da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali; tornate a casa nani, levatevi davanti, per la mia rabbia enorme mi servono giganti. Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco.
    24/11/2003 21:11