La vita istruzioni per l'uso - article - Schrumpf!

il blog di ubu

Schrumpf!

Mi piacciono queste giornate di ferie, cos“ a metˆ settimana. Per tutto il giorno mi  capitato di vedere gente che lavorava nei cantieri, uffici e negozi tutti aperti anche fuori Milano e poi realizzavo, ah giˆ, ma  un marted“ qualsiasi.

Oggi abbiamo cantato per i signori della Schrumpf & Albern, G.m.b.H che inauguravano la nuovissima sede in un sobborgo a dire il vero un po’ deprimente della cittˆ, con la tangenziale che romba proprio l“ a due passi. C’era la nebbia.

E’ gente che fabbrica e vende macchinari per la pressatura, il taglio, l’incisione et similia di parti metalliche, di lamiere ecc. Tipo la griglia con il disegno a bersaglio per la ventola che trovate dietro a tutti i ‘tower’ dei computer. Ho visto coi miei occhietti questi strani macchinari in funzione e ho visto un raggio laser incidere un biglietto da visita su una lastra di metallo, nome cognome e tutto, in meno di tre secondi, come nei film.

E in mezzo alla loro autocelebrazione, fra discorsi dei supercapi dell’azienda e gli impiegati e i clienti c’eravamo noi, i cavoli a merenda (che poi potrebbe essere il nostro prossimo nome, a ben pensarci).

Nascosti fra gli invitati al buffet ragionavamo su quanto in fondo fossimo fortunati a guardare questi mondi assurdi dove ci tocca cantare senza farne parte. Sono finestre su universi paralleli come certe cene dei Rotary, certe feste in casa di un console, certe feste aziendali, certi matrimoni. A raccontarli ci verrebbe fuori tanto di quel materiale che i Vanzina ci fanno un baffo.

Oggi abbiamo scoperto un sacco di cose sui raggi laser e ci  stato spiegato che questo  il millennio del fotone. Mica cazzi qualunque! Lo sapevate, voi, che questo  il millennio del fotone? Beh, ora lo sapete, anche voi potete salutare gli amici dicendo loro: Benvenuti nell’era del fotone! Sorridete molto, quando lo dite, senn˜ si guasta l’effetto.

Dieci minuti di rinascimentale, dieci di robe swing, gospel e simili. Davanti a un pubblico cos“ impassibile e freddo che veniva quasi da ridere. E poi in quarta fila c’era Milosevic. Cio non proprio lui ma minimo minimo il fratello gemello.

Comunque alla fine tanti complimenti, il super mega capo gran lup. mann. si  detto ‘begeistert’, cio entusiasta e insomma tutti vissero felici e contenti. Ho persino fatto in tempo a passare dall’IKEA per trascinarmi a casa un 25 kg di ÄTTYTUD. E se non sapete cos’, un po’ vi invidio.

Macubu -   - 19 novembre 2003, 11:10
  1. credo ti ci vogliano dei marrons glacs con moooolta panna o una belal mousse di cioccolato fatat in casa.
    divina
    19/11/2003 19:11
     

  2. Se non mi mandi subito un messaggio spiegandomi cos' l'Attytud, credo che potrei fare una scena isterica, proprio qui in ufficio...
    Mark
    19/11/2003 19:14
     

  3. Eccerto che lo sapevamo che  il millennio del fotone! Messer Ub, ci offriamo per tenerla aggiornata, sebbene sia grande la dicotomia (non solo temporale) tra il canto in cui Lei  Maestro e l'Era Fotonica (siamo nell'anno III, obviosly).
    19/11/2003 19:15
     

  4. Il Millennio del Fotone, si, lo sanno tutti dai tardi anni Cinquanta... E quello passato che Millennio era? Dio, come suona retrofuturistica questa cosa, e io adoro il futuro visto dal passato. Divina, smettila di assassinare cos“ i fegati altrui he he he.
    19/11/2003 22:22
     

  5. Polemico..al tuo fegato ci pensi benissimo da solo ;-)
    divina
    20/11/2003 00:10
     

  6. Mark, ATTYTYD  un mobile da cucina (e non solo), bianco-grigio trasparente, un cosiddetto "salvaspazio" (ne esiste anche una versione da appendere, con le ante scorrevoli). E' divertente per˜ il gioco di parole - di certo voluto dal nostro Ubu - tra il nome svedese e la parola inglese "attitude" (atteggiamento, posa). Carino, davvero carino...
    20/11/2003 07:47