Paura, abbandono, rifiuto, accettazione, difesa, apertura, tensione, rilassamento, fiducia, calore. Sono infinite le cose che il corpo comunica alle mani che lo toccano. Basta appoggiare il palmo sulla pancia di una persona distesa e lasciarcela per un momento, cercando di rilassare il braccio il più possibile. E’ già un gesto difficile, è già un gesto capace di cogliere infiniti stimoli e messaggi.
Ho passato un altro weekend a quattro zampe ad ascoltare, toccare e farmi toccare. Che detto così sembra tutta un’altra cosa. Invece questo primo livello del corso di shiatsu è stata un’esperienza forte. Forte come lo è ogni cosa che ti spinga a metterti in gioco, a renderti conto dei tuoi limiti fisici e mentali. Come in tutte queste discipline orientali (i dannati orientali hanno capito tutto da sempre!) in ogni più piccolo gesto riveli te stesso.
In teoria la tecnica base per trattare i meridiani con lo shiatsu è facilissima: stai a quattro zampe, arrivi perpendicolare al meridiano (metti caso, sulla schiena) e distribuendo il peso per metà sulle ginocchia, ti appoggi con il palmo delle mani. Suona facile.
In pratica è un casino: hai paura di far male? Farai del male. Controlli il peso? Ti fai male (ti farà male la schiena in meno di 2 minuti) Ti appoggi troppo? Vuol dire che spingi, ergo fai male.
Il giusto mezzo non è affatto facile: ci vuole calma, concentrazione e fiducia. Cioè accettazione del proprio peso, cioè piena accettazione di sé. I dubbi fanno male, o a te o all’altro.
Insomma, è una faticaccia, per di più una faticaccia rivelatrice, che ti mette a nudo.
Ma allo stesso tempo è un’esperienza meravigliosa. Quando riesci a lasciarti andare con fiducia e avverti la fiducia di chi si affida a te è davvero una cosa forte.
Per ora conosco solo le nozioni di base, ma a luglio mi aspetta il secondo livello. Nel frattempo, non vedo l’ora di mettervi le mani addosso.
al terzo livello, guarisci il mondo. ma se sbagli, implode.
...e pensa che di livelli ce ne sono sette!
Oddio, mi sa un po’ di Hokuto, così.
Ma è buono contro lo stress, ‘cubu? Mi servirebbe una tsubata, allora.
fatto bene è bellissimo :)
Macubu,
hai provato con la piscina?
Mi dicono che fa molto bene alla schiena
Non vorrei usare un luogo comune, ma è il caso di dire che “a volte ritornano”... grandi cambiamenti qui da te, spero che anche tutto il resto sia OK :)
Ciao CdV! Sì, qui più o meno tutto bene… Bello rivederti qui!
Pensavo di essere fuso perchè non riuscivo a commentare il post su “E’ tardi e lavano le strade”, aggravato poi dal tentativo di commentare sull’ultimo post-sfizio ma anche lì nisba.
Devo dire che mi piace lo scenario, forse perchè vicino. Interessante è il perchè; quando lo racconti?