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Cose che odio, parte 47

Quelli che dicono:
“Ah io sono uno sincero, dico le cose come le penso, io!”

Vogliono significare che loro, a differenza degli altri, non si nascondono dietro una finta gentilezza, non mascherano ciò che pensano davvero dietro un’affettazione di cortesia e simpatia. Vorrebbero dire che loro, almeno, sono veramente schietti, mica come il resto del mondo.

Quello che invece comunicano davvero?
“Io sono uno che ha sempre qualcosa da nascondere, che non dice mai quello che pensa e che crede che il resto del mondo faccia proprio come me.”

Appena uno mi rivendica la sua sincerità come un’excusatio non petita mi convince che non posso fidarmi di lui.

Macubu -   - 27 aprile 2006, 03:03
  1. Mi spiaGe, non sono d’accordo: l’onestà dovrebbe essere un pregio.
    Certo, non tutti quelli che si dicono onesti lo sono sul serio.
    Ma che sia giustificata la “menzogna” (nelle sue varie sfumature), beh… ce ne vuole.
    Scusami ma te lo dovevo dire: sono uno onesto, io.

    27/04/2006 03:57
     

  2. scusami, ricapitoliamo.

    Situazione Tipo

    tu e amico Fritz state parlando della situazione economico sociale della Cambogia, lui esprime una sua opinione divergente dalla tua. ne scaturisce una bella discussione. malauguratamente lui aggiunge

    “io la penso così e te lo dico. se la pensassi diversamente non te lo direi”

    tu credi che stia mentendo e che stia architettando un golpe per la presa di potere sempre nella Cambogia di cui sopra?

    fermatemi. fermatemi. fermatemi. fermatemi. fermatemi. fermatemi.

    ugo
    27/04/2006 05:02
     

  3. No, ugo, non c’entra niente.
    Sto parlando di quelli che lo dicono di sé continuamente, come un intercalare. Con fare di solito un po’ saccente e sbrigativo. E’ una frase che usano o quando non c’entra niente o quando stanno dicendo qualcosa che altrimenti tutti definiremmo maleducata, ma che loro rivendicano come sincera. E’ proprio un altro atteggiamento mentale, che non ha niente a che vedere con l’esprimere opinioni divergenti.

    27/04/2006 05:39
     

  4. ..stai parlando di te?

    Vittorio

    NoNaMe
    27/04/2006 06:55
     

  5. e se orientassimo i nostri neuroni verso altri obiettivi?

    27/04/2006 08:18
     

  6. concordo… il ‘dico quello che penso quindi sono nel giusto e posso dire tutto quello che mi passa nella mente’ ignora sempre che esiste un tipo di convenzione che è sostanza e non forma, mentre la ‘sincerità’ è usata per giustificare autentiche aggressioni personali …

    27/04/2006 18:15
     

  7. generalmente chi deve premettere “dico le cose come le penso” è perchè non pensa proprio niente.

    scusa questo intervento, ma io dico le cose come le penso.

    27/04/2006 20:13
     

  8. e spesso capita che il problema sia tutto lì, nel dire ciò che si pensa.

    28/04/2006 02:00
     

  9. Ehi, c’è da dire che il limite fra la schiettezza e la maleducazione è labile, ma esiste… E non è una questione di onestà, di solito, a fare da discriminante.
    E poi sapete una cosa? Io trovo altrettanto irritanti quelli che si inquietano appena gli muovi una critica (con tatto e educazione, naturalmente)... Oh, io sono sincero non posso farci niente, lo devo dire.

    28/04/2006 08:17
     

  10. Ad essere “sinceri”, esserlo sempre non mi sembra cosa buona e giusta. Dire sempre esattamente cosa si pensa…boh… queste scelte, impossibili tra l’altro, del tutto o del niente, del bianco o del nero, non mi convincono. Ma va là va là, che quando mi dicono “ma che ti sei dimagrito?” io pure se so che è una menzogna bella e buona sono contento….

    28/04/2006 22:55