“Ma è la cosa più Sciocca™ che tu abbia mai fatto!” – sbotta Luigi al telefono – “Hai toccato un altro fondo!”
Considerando che nel gruppetto assai esclusivo che frequento sono soprannominato appunto La Sciocca™, è evidente che stavolta l’ho fatta grossa.
In realtà non dovrebbe essere così grave.
E’ solo che, sull’onda di un’infatuazione istantanea ma innegabile, evidente ma appena confessabile a me stesso, ho invitato fuori a una cena a tu per tu una persona. Ho dovuto forzare un po’ la mia solita timidità di fondo. Ho dovuto superare qualche barriera, mi sono messo un po’ a nudo. Non ci sarebbe stato nulla di strano se non fosse che si trattava, per la prima volta, di una ragazza.
Luigi mi ascoltava al telefono senza sapere bene cosa dire e anche io francamente non so bene cosa dire. Questa ragazza mi piace, mi piace molto. Non è nemmeno una cosa tanto nuova.
Nonostante qui nella colonna a fianco io riporti ogni tanto il sito del modellazzo di turno o la notizia sul pornoattore gay convertitosi al cattolicesimo, non posso far finta che nel profondo io non stia un po’ cambiando.
I motivi sono tanti e francamente non tutti trattabili su un blog, nemmeno uno così apertamente ego-centrico e autoriferito come questo: è solo che verbalizzare quel che sono certe istanze profonde di sé stessi in questo contesto equivale a banalizzarle, renderle risibili e di poco conto.
Ma nonostante quel che potrete pensare, e nonostante io stesso non me l’aspettassi, qualcosa dentro di me sta – moooolto lentamente – cambiando.
E’ presto detto: le donne sono entrate nel mio campo visivo. Nota bene: questo non significa che ne siano usciti gli uomini: sto solo aprendo delle porte nuove, senza affatto chiudere quelle vecchie.
Nel concreto la cena dell’altra sera è stata divertente: lei ha ricevuto i complimenti che le ho fatto ma nei giorni seguenti ha chiaramente fatto capire di volere un po’ più di distanza. Così ho scoperto che un due di picche fa ancora più male se per riceverlo hai dovuto metterti più a nudo.
Però il solo fatto di aver permesso che questo succedesse, di essermi forzato a fare una cosa nuova mi fa sentire in pace con me stesso.
Non posso dire di non essere confuso. Sorpreso, insicuro, voglioso di novità, mostruosamente confuso.
E se avete voglia di prendermi per il culo, beh, vi capisco perfettamente.
E perché dovremmo? Ognuno fa i propri percorsi, per fortuna. E nessuno è a senso unico.
ommioddio.
figurati se ti prendo per il culo.
al limite mi posso un po’ incazzare.
ho sempre detto che sei il mio uomo tipo.
se potessi disegnare l’uomo con cui uscire a cena, verresti fuori tu.
ora, alla luce di questa tua mossa, me lo dici cos’ha lei che io non ho?
prima potevo farmene una ragione, ma ora… ;)
[a metà fra il serio e il faceto. che in realtà c’ho pure una mezza lacrimuccia… ]
Ho letto il tuo post appena tornato dal ristorante cinese. La prima reazione è stata: “Vabbè, è quasi primavera, si aprono i pori, è stanco, ma poi gli passa”. Ruttino (a causa del cinese, of course). Respiro pofondo. Posizione del fior di loto. Altro respiro profondo. Arriva la seconda reazione, calma e seria. Il mio capo dice sempre che ci si innamora delle persone, non del loro sesso (beh… quasi sempre). Allora ti proporrei una cosa molto semplice, elementare, lampante e limpida: basta cambiare il nome del tuo blog in “Ububack Mountain”. E tu da oggi non sarai più Macubu, ma Brokeubu.
oh oh oh… quando usciamo a cena??? ;-)
“Però il solo fatto di aver permesso che questo succedesse, di essermi forzato a fare una cosa nuova mi fa sentire in pace con me stesso.”
Altro che prese per il culo, avere voglia e coraggio di mettersi sempre in discussione è bellissimo.
P.s. Se posso permettere un consiglio letterario, potresti leggere “Instant Love” di Luca Bianchini, magari ti ci ritrovi :-D
Nel breve periodo di mia presenza e quindi di mio interesse nelle pagine di questo blog sinceramente è la prima volta che leggo qualcosa di veramente interessante, forse perchè più personale e meno atto a sorprendere il lettore; o forse è semplicemente la tematica che rimanda ad una questione molto difficile. Se non è troppo, sarei molto contento di sapere che l’apertura di una nuova porta possa permettere di chiuderne l’altra. Avere due porte aperte o solamente una di quel “tipo”, l’altro tipo con su scritto uOMO.. non è che mi faccia tanto piacere. Lavoraci su e non guardarti indietro. In questo sono totalmente dalla tua parte, ma non giocare con i sentimenti altrui. Grazie per la riflessione mattutina. Vittorio
Caro lettore Vittorio,
forse ti sorprenderà, ma ‘farti piacere’ non rientra nelle priorità della mia vita. Io non ho intenzione di chiudere proprio nessuna porta. Grazie per l’interesse.
ha ragione vittorio, altrochè, S-M-E-T-T-I di fare le cose contronatura e diventa una persona normale e perbene, libro e moschetto e via, basta film intellettualoidi di autori evidentemente deviati sessualmente e solo western dove ci sono i cowboy che galoppeno, spareno e si rullano di pugni, dai.
ci si vede stasera a casa mia, ubu, gara di rutti, poi si beve la birra e guardiamo le fiche nude alla tele.
dai.
l’unica cosa che mi sorprende è la risposta, che non capisco da dove esce. Ce ne vuole di strada per trovare gente che di Amleto ne comprenda il senso e non lo show… Vittorio
Letto al margine di questa giornata un po’ così, con una musica malinconica che esce dalle casse, ecco il tuo post mi ha cavato una lacrima. Non so che significato ha, la deposito qui. Un abbraccio. E un dito nell’occhio a Vittorio.
Sono davvero sciocca e vanesia: è da due giorni che mi vanto di essere socio fondatore del “gruppetto assai esclusivo”. Quello che ti dovevo dire te l’ho scritto via chat. Poi volevo prendere per il culo vittorio, ma Fino ci ha già magistralmente pensato lui.
Vittorio chi è? Questo è il blog di Macubu! ;-)
In bocca al lupo, Macubu.
Mi hai commosso, stamattina.
In bocca al lupo.
gi
Ecco che con un colpo di scena soltanto in apparenza sorprendente (in realtà sapientemente preparato per anni) Macubu si prepara a far man bassa delle più allettanti pollastre sulla piazza. Che strategia magistrale! Hai mai pensato al poker?
sei un grande!
altroche’ cosa stupida!
grande vittorio che riesci a’giudicare’la sensibilità e l’interiorità di una persona da un post in un blog!Caro Macubu,non ci trovo nulla di ridicolo nel mostrare e vivere i propri sentimenti,a prescindere dal’sesso’al quale sono rivolti…anke se prima o poi dovrai scegliere,ti pare?;)
Bravo Bartolino!!! ;-)
Ma tecnicamente come si chiama? Coming in? Coming back? Coming back soon?
Aaaaaaaaaaahmbè, direi nessuna novità, è un grande classico di tutte le donne, arrivate ad una certa età scatta l’orologio biologico, e si fa un pò di tutto pur di avere un figlio
alcune porte non dovrebbero essere aperte.
E se prima di giungere a conclusioni non si trombasse?
Per vedere, chessò, se quelle cose lì funzionano anche con una lei?
Concordo perfettamente con linguafranca, cercatene una che ci sta di sicuro e trombaci: se vedi che la cosa ti garba allora persevera nelle due porte aperte, altrimenti decidi tu se l’amore platonico ti può bastare.
ma ahoooo, ma non si fa così!!! non credo sia una questione di sesso daaai! io credo che ubu si sia infatuato (si potrebbe azzardare un “innamorato”, ma potrebbe suonare pretenzioso) di una persona.
le persone non hanno sesso. hanno sentimenti, carattere, personalità. profumi, sguardi. cose che possono colpire a prescindere.
ho amato una donna. follemente. non sono diventata lesbica per questo! E non era il sesso il “problema”. Lei l’avrei amata anche fosse stata un rospo a 6 zampe!
Credo sia questo quello che ubu debba capire: se è attratto da un contenitore o dal contenuto.
potrebbe non essere in vista proprio nessun cambiamento.
in ogni caso, sei sempre una persona stupenda.
震惊和喜悦的感情:: 如果我们不能坑你!
And, ho beccato solo 3 caratteri, maledizione. Comunque sono perfettamente d’accordo!
allora, si va a donne?
dai, dai, maglietta attillata e pacchetto di sigarette nella manica arrotolata.
dai, dai
Ecco finalmente Macubu che io conoscevo….non è tanto il fatto della cena con una donna (che comunque non mi stupisce più di tanto, perchè era nell’aria già da un pò!)ma finalmente percepisco sentimenti più profondi…...... non capisco, ma mi sembrano più genuini del solito (con questo non voglio assolutamnente dirti che prima eri un falso finto e bugiardo!) Spero che tu possa presto trovare la tua strada (qualsiasi essa sia) o per lo meno spero che tu possa riuscire a vivere un pò più serenamente (che poi magari sei già più sereno di me!!!!!)
un bacio
F
Finalmente leggo un post, frizzante, spontaneo e…ebbene si, pieno di vita e allegria.
Senza quelle infrastrutture culturali che, diciamocelo, ogni tanto rasentavano la pedanteria. Ti senti libero e si sente e sono felice per te. Spero che tu possa trovare il compagno giusto al più presto. Di che sesso sia, non ha importanza, solo le persone contano.
Un bacio (di quelli veri finalmente) : )
Leggo solo ora.
E mi fa ridere paolino, mi fa ridere finO e mi fa ridere marquant.
Mi fai sorridere tu.
Di un sorriso buono, neh?
Quelli che ti vengono quando senti qualcosa di bello che ti mette leggerezza…
che bello! la mamma sara’ felicissima!
Sei troppo avanti…
Fino ad oggi, “la tradizione” (o per lo meno così mi hanno sempre detto i vari media)voleva che sovente vi fosse una, eventuale, apertura tardiva ( che fosse una scoperta, o una ammissione etc.) verso l’ omolosessualità; il percorso inverso mi mancava.
Ripeto : sei troppo avanti.
olà.
Come direbbe Woody Allen: “essere bisessuali raddoppia le probabilità di rimorchiare alle feste”. Raddoppia anche un sacco di altre cose.
In bocca al lupo. Posso mandare un pernacchione a Vittorio?
Mecchi, l’acidità della tua risposta a Vittorio mi tranquillizza su questa momentanea sbandata. :)
e se fosse un bieco e tortuoso tentativo di macu per rimorchiare finocchi ossessivamente attratti dall’ etero curioso.
peò in questo caso sarebbe l’etero curioso al contrario
transgender!
Beh, la cosa non mi stupisce affatto. Da quando ti conosco hai sempre avuto un atteggiamento poco chiaro su questo tema. Non riesco però a capire se questo tuo senso di confusione non faccia parte della tua natura. Voglio dire che forse la tua natura è proprio quella di non avere sempre e solo una porta aperta, ma almeno due. Si sa, i creativi, in quanto tali, non possono ragionare in base al pensiero verticale, bensì quello laterale è il segreto del loro successo. Ora stai semplicemente razionalizzando e verticalizzando quello che provi e che il tuo essere ti porta ad essere. Dal mio punto di vista, e io da questo “tunnel” ci sono già passato, dovresti SMETTERLA di farti domande e vivere oggi questa emozione/situazione, godendone a pieno. Domani, potresti incontrare il tuo LUI e scoprire che LEI non era quello di cui avevi bisogno oppure mandare a tutti i le partecipazioni….INSOMMA, NO RULES, NO QUESTIONS, ma soprattutto NO ANSWERS, SORRY.
Ps: ho comprato un letto nuovo fantastico. Quando vuoi… :-)
v.