Quelli di Google raccontano orgogliosi di aver creato il Google Space all’aeroporto di Heathrow, per dare l’opportunità alle persone di non “sprecare tempo” e fare invece qualcosa di utile su internet.
L’articolo dice testualmente:
Next time you’re at the airport, scan the waiting area and see what people are doing. You’ll be shocked by the number who are doing absolutely nothing—other than staring glassy-eyed at other people who are doing absolutely nothing. Naturally, these people had rushed in a mad frenzy an hour prior in order to get to the airport on time, only to sit and stare.
This observation is what spawned Google Space. We thought it would be useful to set up an area to give travellers unfettered Internet access so they might make use of that otherwise wasted time.
Mi fa incazzare incredibilmente questa mentalità becera, tutta orientata al ‘fare’. Wasted time tua sorella, cretino!
Ma santo dio, ma se finalmente la gente per una volta sta seduta a non far niente e guardare nel vuoto, perché devi andare a rompere i coglioni?
Non riesco a immaginare un uso migliore del tempo mentre si aspetta. Finalmente svuotare la mente, vagare con lo sguardo un po’ perso. Riflettere, magari? Addirittura lasciarsi andare a un momento di – talvolta quasi inconsapevole – introspezione? No!
Deve venire l’ingengnere idiota di Google ad aiutarci a non perdere il tempo. Click, click sul mouse, fare, fare, FARE!
D’ora in poi mi riempio la chiavetta USB di virus e se mi capita sotto mano il loro simpatico Space gli rado al suolo tutti i computerini.
Così gli do qualcosa da fare e son sicuro che non sprechino il loro tempo.
quanto hai ragione. in un’intervista uno dei miei scrittori preferiti disse: “mia moglie non ha ancora capito che quando sto fermo a guardare fuori dalla finestra non sto perdendo tempo, sto lavorando”.
Condivido e sottoscrivo!
...a differenza di IZZO, macubu sembra aver mangiato pesantuccio ieri sera; speriamo non gli capiti a tiro qualche “Google Space”. Io, invece, ne sono ultra contento perchè almeno non si vedrà molta gente, chiassosa, vagare nell’attesa.
Mi tocca anche essere d’accordo con te, abelinato
.. per carità.. tutto molto giusto, non si può “colpevolizzare” chi rimane seduto a non fare niente, però mi permetto di suggerire qualcosina ai signori di Google.. se, ad esempio, fossero passati dagli aeroporti in cui la sottoscritta ha dovuto attendere (per ben 30 volte, ormai) il suo volo, avrebbero visto uno sguardo vitreo, il mio appunto, non di chi non sta facendo niente, ma di chi si sta chiedendo con insistenza:”Ma chi me l’ha fatto fare???che c’era un traghetto, un treno, un pedalò, un monopattino, così comodi per raggiungere comunque la mia meta…”
ecco, non vorrei che lo sguardo vitreo fosse collegato ad una paura cristallina…
A me piacerebbe invece non sprecare tempo al telefono, quando chiami un servizio e ti fanno attendere 10 minuti per scoprire che “Siamo spiacenti, l’operatore è al momento occupato. Abbiamo ragione di ritenere che sarà servito entro tot minuti”.
Tutti hanno, dal loro punto di vista, ragioni da vendere. Io ritengo che le opportunità non sono mai troppe e che se fossere tante quante le persone a questo mondo nessuno passerebbe il proprio prezioso e limitato tempo vitale a rompersi i coglioni! Quindi ben venga Google, Yahoo, ecc. ecc. e dare a tutti gli uomini di buona volontà una possibilità! Ciao ;-)