Dice acquarello (un brutto ceffo che bazzica questo blog) che io mi affido troppo al Volemosebbene. Ha ragione. Io non organizzo tutto al minimo dettaglio, non programmo, non penso. Invito gli amici a cena senza aver preparato niente, pensando che tanto poi all’ultimo minuto qualcosa da mangiare si mette insieme sempre. Cose così.
Dimentico che spesso gli altri non sono altrettanto indulgenti nei miei confronti di quanto lo sia io. Il che è seccante. Ma a volte produce risultati divertenti.
Fatto sta che questa mattina il sottoscritto aveva una riunione molto importante alle nove. “Ci vediamo alle nove meno un quarto qua sotto.” Mi dice l’account.
Immaginate La Riunione. Quella con l’amm. deleg. pres. gran lup. mann. di turno e tutti i suoi sottoposti schierati in giro intorno al tavolo in rigoroso ordine gerarchico. Immaginate che il suddetto amm. deleg. preseccetera abbia espressamente fatto richiedere la vostra presenza per raccontare le storielle che fanno ridere (nei casi fortunati).
Ora immaginate il sottoscritto quando rincoglionito ancora dall’Aulin e dal sonno si sente chiamare alle nove meno un quarto esatte mentre è nell’ascensore dell’agenzia, felice di essere perfettamente in orario. “Dove sei?” si sente chiedere.
“Sto salendo.” “Perfetto”. Un secondo dopo il telefono squilla di nuovo: “Ma salendo dove?” “In agenzia.” Silenzio.
“Ma noi siamo tutti dal cliente!”
Vien fuori che l’account aveva detto “Là sotto” e non “qui sotto”. O così sostiene.
Il sottoscritto schizza a cercare un taxi. Non c’è. Si informa sui bus, niente da fare. Alla fine viene telecomandato via cellulare verso un passante ferroviario (per i non milanesi: è una specie di metro). Scende alla stazione e poco dopo chi arriva a prenderlo?
Il macchinone presidenziale del gran lup. mann. con autista appositamente inviato.
Macubu sale a bordo tutto infagottato, e a contatto con la pelle umana, la radica e tutta l’elettronica dell’ammiraglia presidenziale si sente particolarmente fantozziano.
In riunione, poi, l’unica è scherzarci su: “Sapete, mi piacciono le entrate un po’ trionfali…”
Alla fine mi son fatto voler bene. O quasi.
ok ma le segretarie in topless?
Ma allora abbiamo qualcosa in comune: sempre in ritardo. Anche quando calcoliamo in modo da essere in perfetto orario (ma anche in anticipo, ecco).
Il tuo diavolo custode deve fare un sacco di straordinari, eh.
E comunque, “non chiamatemi Bree”. Ma se ci hai anche la maglietta, ci hai. Tsè. :-)
post esilarante.
sei il numero uno.