Nel senso che sono sopravvissuto, che la rete non è caduta, che il computer non si è impallato sul più bello.
La prima puntata di La classica istruzioni per l’uso è andata in onda ieri a mezzanotte e ha avuto uno share incredibile: ben otto (8!) ascoltatori sono arrivati fino alla fine. Miracoloso.
Se vuoi ridere del sottoscritto mentre sciorina banalità sulla musica classica ora finalmente puoi farlo anche tu: i file mp3. sono disponibili qui sul blog:
La classica istruzioni per l’uso 1
Prima parte 35MB
Seconda 18MB
Terza 20MB
Certo, vi perderete i commenti in diretta sulla chat e le foto dalla webcam col sottoscritto in panico, ma pazienza. Si vede che avete preferito dormire…
Ci vediamo domenica prossima. Forse.
Non avrò pace finché non imparero a dire “Bach” come fai tu (“Ba-ahh”).
Le lezioni cominciano domani, sig. Marquant. Prenda penna, quaderno e calamaio. Schnell!
idealmente però erano 9 gli ascoltatori.
Io le foto della webcam le ho. Ben 8.
ho creato un mostro. piantala di fare la divazza!
Io mi sforzo di trollarti, nelle mie diverse identità, perchè – diciamocelo -dal punto di vista umano sei un bel pezzo di merda. Però poi uno ti ascolta e riconosce il cavallo di razza. Magari non ha ancora capito se gli piace trottare o galoppare o magari fare un concorso di equitazione, ma cavallo di razza resta (resti).
Carina la trasmissione.
Dopo un ascolto attento del file, aggiungo: hai una voce perfetta per Rai RadioTre. E non solo la voce, anche – diresti tu – la “bildung”
Petizione n.1: quando cambi nome agli Sf, agli Sff, agli Sfzz, agli Sfiziosi? (scusa non riesco a dirlo).
Petizione n.2: quando metti i commenti agli Sfzz, agli Sfzzff, a quei cosi là?
E infine, a proposito di Hellbent, vedendo il trailer mi sono ricordato di averlo visto al Festival di Settore di quest’anno: temo che tu abbia centrato l’unico elemento di interesse del film. Ma poi neanche tanto.
Voglio anch’io i commenti agli sf…iziosi!
(Marquant, io ce la faccio…)
Ma dico io, hai messo negli sfizi un sito di “aeroporti dove non vorrei atterrare mai”. Ma sei o no di Genova? E sei mai atterrato nel vostro delizioso Cristoforo Colombo International Airport – Genoa – Italy? Una caga al culo che sembra cioccolato.