Decine di ore di treno, tre concerti e un sacco di pioggia dopo, posso dire: è andata bene. Anche molto bene.
A parte naturalmente i pranzi e le cene tutti sballati, le cuccette delle FS scomodissime, certe sale da concerto scandalose.
Sempre meglio che lavorare, comunque.
Avete mai fatto un incidente in taxi? A me è successo, alle sei di mattina, sull’asfalto bagnato di una Marsiglia ancora immersa nel buio. Non è bello, soprattutto se non sei ancora sveglio e ti vedi improvvisamente una macchina arrivarti addosso. Oh beh.
Adesso torno alla mia montagna di cacca accumulatasi sulla scrivania in questi tre giorni di ferie.
Ma prima un messaggio per i nostri amici d’oltralpe:
A la population française: DITES NON A LA MOQUETTE!
LA MOQUETTE, ÇA FAIT MAL!
MOQUETTE? NON MERCI.
La moquette sui muri? Non!
La moquette anche dentro il bagno: Non, non et non!
LA MOQUETTE, ÇA TUE!
Lo capiranno mai? Comincio a disperare.
Ma ti è successo qualcosa? Spero nulla!
(scusa i molteplici messaggi, ma oggi mi sento dissociato).
Pubblico in delirio.
(...no, non ho iniziato a drogarmi… perché lo chiedete?)