La settimana scorsa sono in palestra: a fianco a me c’è un tizio coi manubri in mano, sulla panca. La radio parla di un migliaio di morti in Iraq, dopo l’attentato alla moschea con la gente che si getta nel fiume, i colpi di mortaio…
“Finché si ammazzano fra di loro!” commenta il tizio con una smorfia di disgusto.
Invevitabilmente nella mia mente si disegna il seguente:
Stacco. In una fatiscente palestra di Baghdad la radio dice che negli USA, a New Orleans la Guardia Nazionale USA ha licenza di uccidere e ha già ucciso almeno una decina di sciacalli.
“Finché si ammazzano fra di loro…” commenta un ragazzo con una smorfia di disprezzo, poi si concentra di nuovo sui suoi bicipiti.
Hanno le stesse facce.
buona giornata.
stefano
leggo solo ora il tuo post sul Don Chisciotte e i bambini. Sappi che nel suo film mai completato sul personaggio di Cervantes, Orson Welles in una delle poche scene girate mostra come Chisciotte venga capito solo dai bimbi (una surreale sequenza in una sala cinematografica).
Niente, questo!
Tengo tra l’altro a precisare che il mio cellulare è uno splendido Nokia che non è né squallido né anonimo.