La vita istruzioni per l'uso - article - What a sissy!

il blog di ubu

What a sissy!

Sono tutte lì, una vicina all’altra, come per sedurti, come per confonderti. Metti che hai in mano il solito cestello giallo, metti che è una domenica sera e sei stanco, hai mal di testa e c’è troppo rumore, c’è troppa luce al neon. Eppure ti avvicini.

L’ho fatto solo un’altra volta nella vita e sto per rifarlo adesso. Non c’è niente da vergognarsi, anzi, semmai dovrei vergognarmi di farlo qui, al supermercato, anziché in una profumeria specializzata, magari in pieno centro. Invece mi accosto allo scaffale cercando di non dare troppo nell’occhio. Eccole là, tutte le creme per il viso. Ce n’è di tutti i tipi. Mi sento allo stesso tempo sollecitato all’acquisto e assolutamente ridicolo, voglio una crema per ‘sta cazzo di faccia che mi ritrovo e scioccamente mi vergogno a prendere in mano i diversi vasetti, a soppesare i pro e i contro dei vari Revitalift o Oil of Olaz con le alghe del mar morto o gli oligominerali attivi. Mi guardo intorno furtivo. Chissà se ci sono anche gli isotopi del cesio, o i noduli di manganese? Voglio solo una crema idratante, toh, per non sentirmi tirare la faccia, per darmi una scusa e accarezzarmi alla mattina, per rendere più omogenea la pelle. E’ legittimo, no? Certo che lo è, sono sicuro che una buona metà dei miei amici di tendenza spende in creme per il corpo e il viso più o meno metà del prodotto interno lordo del Liechtenstein, occupando i banconi delle profumerie per ore; eppure io qui, adesso, poso in fretta il vasetto di Nivea perché si avvicina una signora col marito. Mi vergogno, da qualche parte nella testa rimbomba massiccio il giudizio: non son cose da uomo!
Aspetto che l’intrusa si allontani e intanto scelgo un deodorante, un dentifricio. Poi appena il campo è libero torno all’attacco. Dove ero rimasto? Ah, sì, ecco, qui ce ne sono due diverse, per il giorno e per la notte. Due! Addirittura? E per il pomeriggio? E il tè delle cinque? E la crema contorno occhi postcoitale, ci sarà? Dovrebbe. Eccone una che mi attira. Idratante, anti-age… no! Fermo lì: pelli mature tua sorella. Non va bene. Meglio una marca nota e di poco prezzo, o una di queste scatoline dai colori un po’ banalotti ma dal prezzo esorbitantemente rassicurante? Meglio un trattamento anti-age, un po’ più specifico, signora mia, oppure una crema idratante tout-court?
Se scegliere una marca o un prodotto è scegliere che immagine si vuol dare di sé, almeno inconsciamente, cos’è che sto cercando io qui, davanti a questo scaffale che promette l’eterna giovinezza? Perché questa voglia improvvisa, in questo novembre che mi vede di umore pessimo, demotivato e sfiduciato? Perché ho in mano questo barattolo? Cerco una giustificazione? Voglio solo “aver cura di me stesso” e “pensare positivo”? Oppure davvero inconsapevolmente tradisco la speranza di fermare il tempo, di tornare indietro e recuperare anni perduti, rimediare agli sbagli, alle amarezze che, quelle sì, segnano l’anima e il volto? Resto un po’ indeciso con la cremina in mano. Poi no, la metto nel cestello giallo, vicino all’insalata, al latte, ai chili di cioccolata e ai biscotti di cui son ghiotto a colazione.
Vago per i corridoi ingombri di persone, tutto questo arraffare, tutto questo allungare le mani e prendere e ammassare, tutto questo accumulare sicurezze da consumarsi preferibilmente entro, tutta questa isteria del consumo, questo affannarsi prima che la cassa, nuovo armageddon, chiuda. Detesto quando improvvisamente mi vedo dall’esterno, come in questo momento.
La camera da presa si allontana con un veloce pull back. Macubu, giacca a vento, al braccio il cestello d’ordinanza da cui sporge un vistoso pacco di carta igienica, si fa largo nel corridoio dell’Esselunga assediato da carrelli e famiglie. Paralleli intorno a lui, come le corsie di una piscina, si allungano gli altri corridoi: le stesse scene, lo stesso vagare in fidaty-trance.
In fondo, la lunga fila di casse, a mo’ di frontiera del felice mondo dell’acquisto si erge in tutta la sua ineluttabile evidenza. La gente confluisce verso il traguardo come tante formichine volenterose, come un ramificato delta di fiume. Lì in mezzo, confuso fra i tanti, macubu realizza di sentirsi più solo che mai.

Macubu -   -  3 novembre 2003, 11:28
  1. Capita anche a me di pensare la stessa cosa ogni qualvolta mi accingo ad entrare nel viaggio psichedelico di un megasupermarketshow. Vorrei che fare la spesa fosse una specie di gioco incantato, dove pescare colori e sapori e consistenze naturali della vita, non una pura operazione pianificata di rifornimento, con lo sguardo neutro tipo sapone ed il carrello pieno di spazzatura ultrapubblicizzata solo per soffisfare il nostro senso d'insicurezza o di vuoto!
    03/11/2003 23:09
     

  2. Come dice oggi x§, c' sempre la signora nana che ha bisogno dei rotoli di carta assorbente posizionati in cima agli scaffali. Nella scelta dei prodotti cosmetici,  lei che bisogna puntare: colpiscila coi tuoi modi gentili, mostrati disponibile e aspetta che ti chieda la cortesia di prenderle l'irragiungibile Scottex. Afferra con agilitˆ il prodotto che lei brama ma... non darglielo! Mostraglielo con aria complice e un po' cattiva, e dille solo: "Okay bella, adesso mi aiuti a scegliere una fottuta cremina e la riponi nel mio cestello senza farti notare, o lo Scottex te lo scordi". [No, eh?]
    04/11/2003 00:01
     

  3. Tutte le volte che mi avvicino agli scaffali per la cura personale, trovo sempre qualche loro dipendente in incognito che alle spalle mi dice "Il dentrificio Pasta del Capitano il doppio dei punti fragola oggi" e poi si allontana. A quel punto con indifferenza faccio finta di guardare, controllare, soppesare la mia scelta, ma alla fine prender˜ Pasta del Capitano...
    04/11/2003 01:48
     

  4. Io amo i prodotti dŽmodŽ. Per intenderci, se l'ha pubblicizzata al carosello, lo compro. Pasta del Capitano, Borotalco Paglieri, Bagnoschiuma Vidal, Cedrata Tassoni. E cos“ via.
    04/11/2003 02:31
     

  5. E quando devi comprare i profilattici, che fai? Principino usa Spray Idratante alla vitamina E del Body Shop, molto pi pratico, non c' da spalmare. In piscina fa un figurone.
    Principino
    04/11/2003 04:22
     

  6. PerchŽ, Principino, diventi fosforescente?
    04/11/2003 04:36
     

  7. S“, rosa! E tutto profumato.
    Principino
    04/11/2003 09:26
     

  8. Comprare prodotti per la cura di sŽ in un supermercato fa perdere almeno 5 punti di favolositˆ. Si ripresenti adeguatamente rifornito (che so, Kiehl's, al limite Nickel) e forse verrˆ riammesso al Club del Superattico.
    creatura
    04/11/2003 09:56
     

  9. Per˜ il post  davvero bello. Colpo di scena: dieci punti favolositˆ attribuiti a insindacabile giudizio della Karengiuria. MacUbu, portato in trionfo, benedice la folla all'Ipercoop.
    creatura
    04/11/2003 09:58
     

  10. Creatura, meno male che ci sei. ;-)
    04/11/2003 10:11
     

  11. Sei solo perche' non hai la FIDATY ORO!!!
    04/11/2003 21:06