La vita istruzioni per l'uso - article - Gli affari vostri

il blog di ubu

Gli affari vostri

Io ho votato.
Domani comincerà il solito carosello delle interviste, dei pareri, delle interpretazioni del voto, del suo significato, di che cosa vogliano gli elettori, eccetera eccetera.
Diranno che pur senza aver raggiunto il quorum non si può comunque non tener conto del voto di milioni di italiani e via così, come tutti possiamo immaginare.

Sul significato del voto altrui io, che sto alla politica come una patella sta all’oceano, non faccio commenti. Ma sul significato del mio voto (a prescindere da quello letterale della risposta al quesito referendario) non ho dubbi.

E’ un messaggio rivolto ai vari Benedetti e Camilli et similia: Alla larga! Giù le mani dalla mia vita e dallo Stato e perdio imparate a farvi gli stramaledetti cazzi vostri.

Macubu -   - 12. giugno 2005, 19:50
  1. baghee
    giu 13, 10:54
     

    Caro Macubu,
    direi di sicuro che lo spirito del tuo post non mi sia alieno… tuttavia non sono così sicuro che sia ragionevole lasciar gridare ai quattro venti la propria opinione ad una fazione soltanto… Benedetto, Giovanni e gli altri hanno in effetti anche loro un tono di voce non proprio sussurrato, ma mi pare che, se non altro, a loro si possa accordare – in genere – una certa indipendenza di pensiero (almeno dalle multinazionali farmaceutiche e dalle “cose terrene”). Io li lascerei gridare, voce tra le voci… chissà che poi in tutto quel frastuono ciascuno non finisca per ascoltare la propria intelligenza invece che quella altrui!
    E poi, letteralmente, non sono ancora del tutto convinto che si tratti solo della MIA vita… ma ho tempo fino alle 3, no?
    un abbraccio!

  2. giu 13, 11:28
     

    Io ho capito tre cose: 1) in italia i blog non contano un cazzo; 2) abbiamo votato solo noi blogger: gli altri erano al mare, o a messa; 3) l’Italia non è una nazione laica…

  3. al
    giu 13, 15:46
     

    ...direi invece che la gente se ne sbatte altamente, ne messe ne mare.
    proprio un gran menefreghismo.

  4. klaus
    giu 13, 15:54
     

    ma basta chiamarsi benedetti e camilli e dire ciò che si pensa, o al massimo si crede, e subito ci si occupa dei cazzi degli altri? si attenta alla laicità dello stato e alla vita altrui? io, prete salesiano, dico ciò che penso e ciò in cui credo con la stessa libertà con cui lo fanno tutti gli altri che preti non sono. resta sempre l’intelligenza e la libertà di fare il c… che pare, o no?
    io ero a messa e non ho votato, mi perdonerà la scienza?

  5. Ale
    giu 13, 17:52
     

    Io ho votato e ho fatto votare. Più di questo, non potevo: almeno la mia coscienza civica è soddisfatta. Avrei rispettato una vittoria dei “no”: l’astensionismo lo trovo invece aberrante, soprattutto perché fatto incoscientemente, non a ragion veduta bensì a disinteresse congenito.
    E comunque, il riassunto migliore l’ha fatto Labranca: non avrei potuto dirlo meglio.

    Paese di merda.

  6. giu 13, 21:54
     

    Klaus, stai barando alla grande. Io ero a votare per lo stato laico, oltre che per abrogare particine di legge. Benedetti e Camilli hanno a disposizione un 8 per mille che io non ho, una rete di filiali sparse per il territorio, la capacità di manipolare i deboli (caratteristica che si è raffinata con gli anni), per cui la vecchina mia vicina di casa non vota “chè me l’ha detto il prete”, “e se te lo dico io, Annina, ‘un ci vai a votare?” “E te mica se’ ì pprete”
    Avevi anche questa giornata di tempo per votare, Klaus.
    Io cattolico, oggi mi vergogno.

  7. stanich
    giu 14, 00:15
     

    Io alla fine ho votato. Ritengo l’astensione una scelta legittima, viceversa giudico estremamente avvilente e irresponsabile l’invito pubblico all’astensionismo. Però vi scongiuro, vi supplico, vi imploro: basta con ‘sto esempio della vecchina che dà retta al prete, basta con questa banale, assurda, odiosa, discriminante, paranoica, vile, anacronistica, snobististica, irrispettosa, perbenista, giudicante, borghese, fascista presunzione di essere i dententori della verità, di essere la solita minoranza eletta che ha capito tutto, anzi l’unica dotata della facoltà di pensare. Facciamoci delle domande, per pietà. Sforziamoci di avere un minimo di prospettiva critica e autocritica. Basta, vi prego, considerare chi pensa e fa in modo diverso dal nostro un gregge di pecoroni smidollati pronti a farsi manipolare dai preti da berlusconi da rutelli dal papa e dal primo nemico a portata di mano. Basta con l’etica del nemico da battere. Per cortesia. Troppo facile dire, ogni volta: io ho ragione e penso con la mia testa, gli altri hanno torto e sono delle marionette del cazzo. In questo modo si toglie ogni dignità all’avversario e, di conseguenza, si rinuncia anche alla propria. Ecco.

  8. stanich
    giu 14, 00:50
     

    Scusate, ma i sonniferi tardano a fare effetto. Ma noi, brava gente illuminata che fa quel bisogna fare, che ha appuntate sul bavero della giacca le sue belle medagliette delle scelte giuste, della coscienza pulita, del buon senso democratico, del laicismo, delle magnifiche sorti e progressive, della modernità e del raziocinio: noi ci parliamo con la stramaledetta vecchina, ci parliamo con il muratore analfabeta, con l’uomo dell’acqua, con la donna di servizio, con il cameriere, con il facchino, con la gente della provincia, delle periferie, dei monolocali nei quartieri dormitorio? O non è che li guardiamo un po’ dall’alto in basso, questi membri stolti del Paese di Merda? Perché ho l’impressione, ma quasi la certezza, che appena qui fuori dalla porta sia pieno di gente per la quale blog è soltanto il suono della merda quando cade nella tazza del cesso, persone che semplicemente se ne sbattono dei referendum perché, nelle loro vite, la cosa che assomiglia di più al problema dell’eterologa è il rischio che il vicino di casa ti metta incinta la moglie. Gente così, cittadini comuni del Paese di Merda.

  9. giu 14, 01:11
     

    Stanich, la tua merda fa “blog”? Ora è tutto chiaro…

  10. klaus
    giu 14, 20:08
     

    stanich stavolta voto:
    ti dò un bel 10 e lode.
    ciao.

  11. giu 14, 20:39
     

    Condivido e sottoscrivo: anche il mio voto non è servito a niente se non a dire “giù le mani”.
    Ma temo che la situazione non potrà che peggiorare…