Uh, signora mia, quante celebrità tutte insieme. Basta fare un salto a Roma e si incontrano personalità della tivvù, del cinema, dello shport. E pure della politica. Per esempio sull’Eurostar fermo a Bologna mi giro e chi ti vedo? Il signor Romano Prodi che si siede due poltrone più in là . Il quale Prodi, se proprio ci tiene a saperlo, ha per suoneria del cellulare l’inno alla gioia di Beethoven. Che poi è anche l’inno ufficiale dell’Unione Europea, quando uno è un signore, è un signore anche nei dettagli.
Poi un giorno ero lì nel cortile di un palazzo ed è passato Leo Gullotta, che s’è guardato intorno, m’ha sorriso proprio ammé e mi ha detto buon lavoro (perché stavo lavorando). Ci aveva pure il sacchettino della spazzatura in mano, se ricordo bene.
Al ritorno, invece, sapesse: mi son trovato sul pullmino tutto un gruppone di ragazzotti in tuta da ginnastica con su scritto A.S. Roma. Non so bene chi fossero perché di faccia non ne conoscevo nemmeno uno ma la gente era eccitata, dicevano sce sta a rroma! e si davano di gomito. E a me però uno di loro alto con la pelle nera m’ha pestato il piede e s’è scusato. Che uno dice questi neri non sanno comportarse invece poi vede come so’ educati?
Insomma, esperienze importanti, lei capisce, vero. Ah, e poi c’è sempre lei che è proprio un fenomeno, mi creda.
E ME LO SONO PERSO???
Tempi andati, appunto
Ciao
R.
Soprattutto, chi era il vip dei due?