Il mio orologio segna le 5 e 40 quando apro gli occhi improvvisamente. Pensavo fossero già le sei e mezza, l’ora di andare in palestra, invece no: ho semplicemente il sonno leggero. Alle 5 e 45 un’esplosione improvvisa, come un veloce boato sordo mi fa sussultare di nuovo. Parte un allarme. Mi giro nel letto: il sonno è forte. Ma l’ho sentito davvero, questo scoppio, o è stato un’invenzione della mia fantasia?
Tempo qualche minuto e sento gente che parla, le auto non passano più. Mi decido ad alzarmi: sotto le mie finestre la volante della polizia blocca col nastro rosso proprio il pezzo di strada dove abito io, e dall’altra parte, verso la piazza, succede la stessa cosa. Siamo chiusi dentro. Arrivano i pompieri a sirene spiegate. Poliziotti con le torce elettriche scrutano dentro i bidoni e i cestini della spazzatura. C’è pieno di segnalatori blu. Scatto due foto di nascosto e richiudo prudentemente la finestra e gli scuri.
Ma che cazzo è successo?
UPDATE Ecco: sono le sei e qualcosa e il traffico ha ripreso come niente fosse, ma i pompieri son sempre lì. (Gli offro un caffè?)
RI-UPDATE Ecco, lo immaginavo
Amoilmare
c.so vercelli, mio quartiere d’infanzia. alle elementari c’era spesso l’allarme bomba e si passavano intere giornate ai giardini. l’ordigno ovviamente non si trovava mai.
Aaaah, be’, tutta un’altra cosa!
(peraltro, dopo essere arrivato a puntare ogni mattina sveglia, radiosveglia e sveglia del cellulare senza grandi risultati, una bomba carta sotto casa mi farebbe comodo)