Non me ne vogliano gli amici fumatori, ma bisogna dare atto alla legge Sirchia di averci reso la vita assai più piacevole, a noi che non fumiamo. Sono rimasto sconvolto recentemente da certi locali milanesi letteralmente irriconoscibili, da quando è scattato il divieto: si vedono le pareti! Non c’è la nebbia dentro! I vestiti non puzzano più quando si esce! La fine del mondo è vicina.
Un altro effetto collaterale del superdivieto è che sono diventato molto più intollerante. O meglio, molto più sensibile al fumo: non sentendo più così spesso il puzzo delle sigarette, quando lo avverto adesso mi colpisce con più forza, mi dà ancora più fastidio e sono meno disposto a tollerarlo.
Insomma, amici fumatori, non solo la legge Sirchia vi ha reso la vita più difficile, ma sta trasformando tutti i non fumatori in stracciamaroni ancora più insopportabili di prima.
Però sappiatelo: noi, almeno noi, si sta molto meglio.
Non riesco a capire tutti questi fans del salutismo, non vorrete arrivare sani a ottant’anni? è una perversione, per far cosa poi ? footing nel reparto geriatrico? Bah.
Eppure c’è chi fuma ancora. In ufficio io sento continuamente l’odore del fumo.
Ma i fumatori più intelligenti ammettono che il divieto li sta costringendo a fumare di meno.
Sì, ammetto, da quando c’è il divieto fumo meno. Sono troppo intelligente.
A proposito, macubu, mi spieghi cosa c’è da vedere sulle pareti dei locali milanesi?
MarquanTroll, tu sei certamente una persona educata e senza alcun dubbio intelligente. Perciò cerca di vedere il mondo con gli occhi delle vittime: quando ero piccolo, mio padre gettava la cenere nel piatto in cui aveva appena mangiato o nella tazza del caffè. In seguito amici, amanti e conoscenti hanno continuato a farlo per decenni (mi veniva letteralmente il vomito).
In ufficio, negli uffici in cui ho lavorato, c’è stato chi ha fumato per decenni sulle mie camicie e sui miei vestiti. Ad ogni piccola rimostranza, mi sentivo rispondere che ero una checca isterica. Il che è possibile, ma non per quel motivo là. Ad ogni estate mi chiedo perché le sabbia ddelle spiagge italian debba rigurgitare di cicche spente.
Allora delle due l’una: il fumatore o è un sopraffattore o è scemo. Per cui io creo la categoria del fumatore intelligente. Poi in quanto a Sirchia si prepara a muovere guerra a me personalmente, con la sua campagna contro gli obesi. Il punto però è che io non faccio mangiare gli altri.
e comunque questo “noi si sta” impersonale…fa molto “toscano”! :-)
AS
:)
e comunque sono un non fumatore trifolamaroni pure io :P
Peraltro, guardi che pur da fumatore le sue osservazioni le condivido, a malincuore ma le condivido. Anche se, a dirla tutta, al di là dell’educazione del buon senso, non mi sento troppo intelligente nell’accorgermi di fumare meno solo perché c’è un divieto.
:)
@ bulimix: spiacente di contraddirti, il proibizionismo non ha storicamente mai funzionato, ti sfido a trovare dimostrazioni del contrario
il proibizionismo sule sigarette funziona. Basta guardare all’esperienza ventennale degli USA e a quella nascente italiana. Il punto è che si confonde il proibizionismo totale su una sostanza – le droghe qui o l’alcol negli Usa ai tempi – con il proibizionismo selettivo, quale quello sul tabacco. Questo funziona. Perché in realtà non lede alcun diritto di libertà. Lo sposta nello spazio, da qui al terrazzo. Per Dio :-)
Quel probizionismo antifumo americano citato con favore qui è arrivato ormai al fenomeno – non raro – delle aziende che licenziano i dipendenti che insistono per fumare solo nel tempo libero, a casa loro.
Il link porta ad una sintesi in italiano e poi alla fonte originale relativi ad un caso recente, ma ce n’è a decine:
http://essentialnews.net/index.php?id=272
Purtroppo, facili maggioranze di benpensanti non ce l’hanno solo con i fumatori. Si “sa” che fa male farsi le seghe, leggere il porno, bere alcool e forse anche caffè. Lo zucchero bianco sarebbe quasi un veleno e la pizza un attentato alla pubblica salute, per non dire delle conseguenze nefaste dell’arte moderna.
Del tema dei “varianti morali” non parliamone neanche. Ragazzi, per un’ottima causa avete chiesto una mano al diavolo.
Lascio con la domandina retorica: I miei connazionali ancora fumatori… Avranno votato per Bush o per Kerry? Pensateci bene prima di rispondere.