La vita istruzioni per l'uso - article - Live-blogging

il blog di ubu

Live-blogging

Oggi mentre pedalavo verso il lavoro m’è tornata in mente all’improvviso una fantasia fatta da bambino.
Non so quanti anni avevo ma di sicuro ero in bicicletta e sognavo che fosse possibile mostrare ciò che vedevano i miei occhi a chiunque (soprattutto se lontano, in altre città) in tempo reale: il senso di velocità, le auto a fianco a me, la strada, le persone intorno… Una sorta di collegamento via telecamera sul casco: una soggettiva in onda 24 ore su 24.
All’epoca una cosa simile sarebbe stata possibile forse solo a un’emittente come la Rai, con telecamere collegate via cavo a un trasmettitore mobile, uno di quei grandi camion che spuntano a volte vicino ai teatri o in occasione di eventi sportivi. (Ma negli anni ‘70 la Rai usava già le paraboliche e le trasmissioni satellitari?)
Oggi, minimo 25 anni dopo, la cosa è possibile per chiunque: esiste una rete mobile, l’UMTS, capace di supportare uno streaming video di livello accettabile. Esistono videocamere portatili come quelle dei telefonini di nuova generazione, esistono i podcast e persino i videocast. E sebbene costoso, oggi un esperimento simile è comunque fattibile.
Il che mi fa pensare che il passo successivo del blog sarà la vera e propria vita in diretta, un piccolo grande fratello dove chi vorrà metterà in rete non un flusso di pensieri com’è per certi versi il blog, ma il video della propria vita al completo, con totale libertà: la videocamera, appesa al collo come si fa a volte con le chiavi, trasmetterà una soggettiva della vita dei nuovi videologger, 24h su 24.
Saranno trasmissioni terribilmente noiose, temo.

E voi? Vi è mai capitato di aver sognato gadget futuristici poi effettivamente realizzati?

Macubu -   - 27. gennaio 2005, 16:10
  1. gen 27, 17:26
     

    ma per questo, poi, nacquero i registi…per darci la chiave della realtà che i loro occhi vedevano. Forse hai occhi da regista.

    “il video della propria vita al completo….Saranno trasmissioni terribilmente noiose, temo”: probabile, perchè a farlo saranno solo gli esibizionisti.
    Io sogno, invece, un surreality show, dove tutto quello che si vede è solo surreale. La nostra vita è più vicina al surreale che al reale, forse. La nostra sete di verità si placherà così?

  2. pedraz
    gen 27, 17:30
     

    A dodici anni sognavo l’I-Pod.
    Ma quando finalmente è uscito io non ero già più un bambino.

  3. pedraz
    gen 27, 17:37
     

    E’ un’ideuzza che hanno avuto solo in qualche migliaio, tra cui Bernard Tavernier nel 1980, film La morte in diretta.
    Lì la videocamera è in un occhio.
    Pallosissimo, Le piacerà sicuramente.

  4. mro
    gen 27, 19:13
     

    da piccolo avevo altre idee per la testa.

  5. gen 28, 11:04
     

    mhhh, non credo che il mio capo me lo permetterebbe.

    io sognavo lo skate volante, però solo dopo aver visto ritorno al futuro 2.

  6. bulimix
    gen 28, 12:19
     

    La tua fantasia l’ho sempre avuta, è ancora quella che mi accompagna in molti viaggi, quando sono solo.

  7. gen 28, 14:02
     

    Io ho “inventato” il videogioco CM (Calcio Manager – Championship Manager)

  8. gen 31, 13:07
     

    Mentre camminavo per strada all’imbrunire, l’altro giorno, mi è capitato di pensare ‘sta facendo buio, devo accendermi le luci’

  9. sirchia
    gen 31, 14:16
     

    aaaaaahmbè, sai che palle, già leggere le inutili cazzate di gente senza vita è abbastanza noioso, ma tant’è, figuriamoci vederle, speriamo che il futuro sia più clemente con l’umanità.

  10. m_
    gen 31, 18:38
     

    io ho sempre sognato di avere a disposizione una sorta di “mela-zeta”, ma non credo ci si arriverà mai. purtroppo e per fortuna.