Shuffle, eh? Questa nuova cosa che si sono inventati sull’iPodino fa un po’ ridere. Perché come dicono anche quelli della Apple nelle interviste tutto è nato dal fatto che un display sull’apparecchietto non ci stava. E quindi come fare per scegliere i brani da ascoltare? La soluzione è stata: niente, non si sceglie e lanciamo l’ascolto random come nuova moda. E’ una situazione molto alla It’s not a bug, it’s a feature! Un po’ come quella marca di acqua che non era né naturale né frizzante e non piaceva a nessuno finché una storica campagna pubblicitaria non fece proprio di questo difetto il punto di forza della marca: liscia, gassata o…
Così adesso via! Life is random e compagnia bella. Ma l’incredibile botta di culo è che l’ascolto random paradossalmente è davvero uno dei punti di forza dell’iPod. Non è mica una funzione nuova: anche il mio vecchio lettore cd portatile l’aveva. La cosa nuova è l’accoppiamento di questa funzione all’enorme capacità di contenuto degli iPod. Persino a casa, se non ho voglia di decidere che musica ascoltare, attacco l’iPod allo stereo et voilà : musica random tutto il giorno, come se qualcuno si affannasse a prendere ogni volta un cd diverso e a buttarlo dentro, scegliendo un brano a caso. Il tutto non solo funziona, ma è divertente, scatena strambi accoppiamenti, mette in luce incredibili somiglianze o terribili contrasti: insomma è una bella trovata.
Certo, i miei compagni di viaggio, in auto, a volte danno segni di insofferenza quando la successione rasenta la schizofrenia:
Missin (Todd Terry remix), Everything but the girl
Und von der sechsten Stunde an ward eine Finsternis… recitativo dalla Passione secondo Matteo di J.S. Bach
L’ultimo dì di maggio del mio quartetto
Formica, Miss Mend (thanks, Olona)
Blow out (live) Radiohead
Soir de Fête, Yann Tiersen
Brava brava Maria Rosa, sigla del Carosello
Anche io ascolto sempre e solo a caso, anche con iTunes. Peccato però costi troppo per quello che offre. La mancanza del diplay è inaccettabile.
Alla fine mi accatterò il Mini (preso dall’isteria volevo comprarlo venerdì, ma non l’ho trovato qui dove abito, sh!t).
E invece dopo meno di un mese eccolo che impazzisce perche’ non ha l’aggeggio per ascoltare in auto, passa ore, anche del poco tempo comune, a ordinare i suoi xxcento cd dentro l’IPod come un maniaco ossessivo. Insomma è andato. L’iPod, fetish.
Quelli lì non li conosco.
In ogni caso, il pezzo è veramente commovente. Nella forma e nel contenuto.
Grazie di esistere.
Tipo:
LA VITA ISTRUZIONI PER L’USO.COM
DA OGGI ANCHE SENZA UNA PRECISA LINEA EDITORIALE!
viva le playlist!
mmmm
anche io preferisco le playlist sul mio i-pod
:)
cmq anche io adoro l’ascolto random saltando da un genere all’altro. pasasre dalla callas a young gods fa sempre un certo effetto…