Solo qualche ora fa a 200 km da qui ero in costume sdraiato su uno scoglio a prendere il sole. Questa Milano diaccia affossata nella nebbia non sa nulla di quel che le vive intorno.
Tornato finalmente dalla Svezia, dalle montagne del piemonte e dagli ulivi di casa, osservo con sgomento questo 2005 che si distende imperscrutabile come poco fa la Milano-Serravalle: visione appannata e indistinta che dovrà pur condurre a una qualche destinazione.
Qui davanti a me, mio buon proposito dell’anno, l’iscrizione in palestra per ben dodici mesi.
Non riesco a immaginarlo.
E la piscina è meglio della palestra.