Mio dio. Me l’hanno già chiesto un paio di volte, ormai. “Cosa fai a capodanno?”
Ogni volta mi si chiude lo stomaco: non lo so, cosa faccio, maledizione! Non lo so mai. Decido all’ultimo momento, se decido.
Mio dio. Me l’hanno già chiesto un paio di volte, ormai. “Cosa fai a capodanno?”
Ogni volta mi si chiude lo stomaco: non lo so, cosa faccio, maledizione! Non lo so mai. Decido all’ultimo momento, se decido.
– Se organizzi tu;
ti fai un mazzo tanto, panciate di nervoso e magari non approdi a nulla (se invece sei fortunato ti hanno devastato casa o sfasciato macchina).
– Se ti aggreghi a qualcuno;
è come stare al mercato da quì all’1, sai chi hai davanti ma mai dietro: chi ci sarà altre te, chi verrà all’ultimo momento, chi si imbucherà non voluto? Se poi ti toccasse dare una mano, si tora al caso uno.
– Se rimandi il problema le cose non migliorano di molto;
o rimani a casa a guardare la Carlucci, o rovini amicizie decennali con continui “non so” “vediamo” (si sa che prendi tempo nella speranza di qualcosa di meglio) o fai la faccia da culo e ti aggreghi all’ultimo a chi ti aveva invitato il mese precedente (l’amicizia è persa, ma pure la Carlucci).
Il sogno della vita? Poter andare a dormire alle 10 in casa da solo dopo aver finito di stirarsi le camice (che si ammucchiano dai “Santi”).
...allora perchè non lo facciamo?
Perchè c’è di peggio della domanda “cosa fai a capodanno” ed è quella “cosa hai fatto a capodanno?”!!!
ho risolto con disponibilità al lavoro
paga doppia e evito l’allegria forzata dei party comandati.
quest’anno ho percepito chiaramente l’antipatia verso il capodanno dal fatto che nessuna delle persone che frequento abitualmente ha avuto il coraggio di chiedermi “cosa fai a capodanno?”.
Forse per paura che io girassi la domanda. Forse per paura di ricevere un invito. Forse per paura di doverlo fare.
Insomma, mi pare che tutti lo stiano più o meno evitando, questo Capodanno. Forse ce la facciamo.