Per fortuna, nella noia che mi circonda in questi giorni, un po’ di buone notizie ci sono. A quanto pare con il quartetto saremo a Trento verso novembre, per un concerto che già si preannuncia impegnativo.
Invece all’inizio di dicembre saremo ad Algeri. – Algeri?! – mi chiedono tutti, sgranando gli occhi. – Ma non è pericoloso?
No, andare ad Algeri non è pericoloso, non più di quanto lo sia girare di notte per certi quartieri di Milano, credo.
Ehm, spero di non essere contraddetto.
Nell’attesa, ogni tanto do un’occhiatina ai quotidiani online per vedere che succede laggiù, in quel paese di cui non sappiamo nulla, ma da cui ogni giorno succhiamo via il gas con cui cuciniamo la pasta…
Un po’ come Madrid, insomma.
Vai tranquillo. E divertiti.