La vita istruzioni per l'uso - article - Down

il blog di ubu

Down

A volte mi sembra di non riuscire mai davvero a legare con le persone. A volte mi sembra di non riuscire a legare con interi gruppi di persone. A volte mi sembra di non riuscire a legare con tutta intera la mia generazione. A volte.
Poi ci sono momenti che mi sento ingarbugliato e immalinconito, quei soliti momenti in cui improvvisamente uno si guarda dentro e preferisce non restarci molto, in contemplazione.
Ma di tutto questo ormai sul blog non posso più parlare, ora che tutti quelli che frequento lo conoscono e poi mi pigliano per il culo dopo averlo letto:
– Mbè? Che cciài? Te se’ immalinconito? Che te se’ ‘ngarbugliato? Mo’ te sgarbuglio io! A carci in culo, però!

Macubu -   -  1 ottobre 2004, 21:30
  1. Invece dovresti battertene il belino. E’ solo un passo verso la notorietà, la gente comincia a identificare l’autore con l’opera, e viceversa. Momento cruciale, sulla strada che porta all’affermazione di te come uno che sa scrivere. Io te l’ho detto tante volte: è la tua strada, e non si può scappare a lungo dal proprio destino.
    bulimix
    02/10/2004 00:07
     

  2. No guarda, temo le cose non stiano precisamente nel modo che dici tu…
    Tutta la notorietà che può darmi questo blog è far dire a tutti: questo è un cazzone che sta a parlare del suo ombelico su internet tutto il giorno invece di lavorare.
    Vabbè.
    Vado a lavorare.
    02/10/2004 00:14
     

  3. Mi sa che il tuo capufficio ti ha rubato l’accesso al pc – oh scusa, al macintosh – e ha postato un commento con la tua firma
    bulimix
    02/10/2004 00:18
     

  4. ...cosa dire per convincerti? I blog non mi hanno mai appassionato, per caso sono capitato sul tuo e l’ho “bookmarkato”. Parla pure del tuo ombelico, lo sai fare bene.
    al
    02/10/2004 00:51
     

  5. Come ti capiscooooooo quando si parla d’impiccioni, colleghi invidiosi , capi s…..BAcissimi
    mayde
    02/10/2004 01:37
     

  6. mah… l’ombelico rimane pur sempre una delle nove porte della percezione… e poi può pure risultare sexy, a bene vedere.
    02/10/2004 08:15
     

  7. Credo che avrei anch’io questo scrupolo se i miei lettori fossero a portata di mano. Apri un’altro blog, firmati Geneviève e non dire niente a nessuno.
    Ale
    02/10/2004 10:29
     

  8. beh, devi avere un’ombelico splendido ed ispiratore a giudicare da quello che scrivi…
    un lettore non-a-portata-di-mano
    koke
    03/10/2004 05:16
     

  9. Bah, in effetti quella del blog pseudoanonimo che poi a un certo punto è alla conoscenza di tutti è un bel problema. E questo indipendentemente dal lavoro: come coniugare il gusto di parlare dei cavoli propri con il fatto che dei cazzi propri partecipano anche altre persone che legittimamente non vorrebbero che tu ne parlassi? E, soprattutto, come fare a far capire a tutte queste persone che è solo un blog, e che c’è un bel po’ di finzione, in quel tot di “scelta”, di selezione, di interpretazione della realtà che uno fa?
    03/10/2004 06:08
     

  10. Ti direi che è il premestruo…ma mi sa che non è il tuo caso.

    Scherzi a parte, l’idea del blog è che ci sei tu che guardi fuori e dici quello che vuoi.
    O, se vuoi crearti un’altra identità, quello che vuoi che gli altri vedano.

    Scelte, insomma.
    Ma sei tu, chiunque tu sia (e io non sono tra coloro che ti conoscono)
    06/10/2004 02:12