Il primo commento che uno fa, a vederle così, è che sono davvero belle, con i loro vestiti lunghi ed esotici, i loro sorrisi stanchi ma raggianti. Stonano, lì in mezzo ai politici accorsi per farsi vedere, sembrano proprio di un altro pianeta.
Anche i più menefreghisti e qualunquisti di noi non possono restare del tutto indifferenti davanti a questa vicenda: come si fa a non essere contenti che finalmente le due Simona (perché così si dovrebbe dire e non: le due Simone, che è un’idiozia) siano tornate a casa?
Ma niente può impedirmi di provare il solito rassegnato e antico disgusto nel constatare che quando c’è da prendersi una responsabilità se la danno tutti a gambe, mentre siamo tutti in prima linea quando c’è da raccogliere dei meriti o farsi vedere dalle telecamere.
Con momenti di assoluto nonsense che sfiorano il grottesco come questo, a mio modesto parere (il grassetto è mio):
“Sto bene, grazie mille. Scusate ma sono molto stanca”. Sono state le uniche parole di Simona Pari all’arrivo, alle 4.20, nell’appartamento di via Mantegazza a Rimini. La Pari è arrivata assieme ai genitori a bordo di una Mercedes guidata dal sindaco di Rimini Alberto Ravajoli e scortata dalla polizia.
D’ora in poi voglio considerarmi anch’io un ostaggio di fanatici creativi milanesi e fare il mio ingresso in città in piena notte su una Mercedes guidata dal sindaco e scortata dalla polizia. Vuoi mettere la chicness?
Puntatone specialissime del Maurizio Costanzo Show e da Bruno Vespa in primis.
Sarebbe bellissimo che li mandassero solennemente a cagare.