Mi s’è fottuto il PowerBook.
Nah, non proprio: in effetti vi sto scrivendo dal mio inseparabile portatile. Solo che da ieri fa le bizze e quasi tutte le applicazioni non rispondono più, non partono. Ironia della sorte, l’unica che accetta di essere lanciata, su questo Mac Os X, è Internet Explorer della Microsoft. Mah.
Adesso son qui con i dischi di sistema, a cercare di capire come fare un backup accettabile di tutti i miei dati, mannaggia. E poi mi diletto con Open Firmware, settaggi della PRAM e altre delizie simili. Ma niente sembra funzionare.
Sto ancora digerendo una giornata fatta di vendemmia, colossale mangiata e prove serali con il maestro Machaut.
Domani sera invece la passerò in compagnia del qui presente giocattolone, assistendo al reset totale del disco rigido. Bella rottura di coglioni, sia detto con rispetto.
Se lo avessi saputo, ma non lo sapevo, vi avrei avvertiti che oggi a mezzogiorno su radio 3 c’era la replica del nostro concerto del maggio scorso.
Ascoltare la propria voce dagli altoparlanti dell’autoradio mi ha fatto impressione. Una buona impressione, tutto sommato.
Ok, buona notte: e se c’è qualcuno molto esperto del Mac Os X si faccia vivo, per favore.
grazie però tesorino.