L’avete visto il programma dei Corsi per il tempo libero 04/05 del Comune di Milano (Ufficio tempo libero serv. ricr. cult. spettacolo)? Sembra un atlante di un io possibile: alletta, promette felicità, realizzazione personale, sesso facile e un sacco di altre cose!
Tipo prendi per esempio il corso di Enologia. Potrei farla finita con l’ansia che mi assale ogni volta che arriva il cameriere col vino da assaggiare. Che ogni volta sto lì inchiodato alla seggiola in apnea pregando “fa’ che non scelga me, fa’ che non scelga me!”. Invece tac! fai il corso e voilà. Finalmente potrei far ballare il vino nel bicchiere con l’aria sapiente, assaggiarlo schioccando la lingua, fare le smorfie, sentenziare che sa di tappo e rimandarlo indietro senza nemmeno sudare.
Oppure vuoi mettere il fascino di chi ha seguito il corso di Antiquariato del mobile? Puoi anche scegliere fra Dal Medioevo al Rococò e Dal Rococò al Decò che fa pure rima. E così vivere la magnifica contraddizione di discettare sapientemente di comò rococò e saper distinguere una commode da un comodino solo per poi tornare a casa a piangere sui mobili IKEA pagati a rate e montati da te tutti storti.
Ma c’è solo l’imbarazzo della scelta, guarda qua: Auto-ritratto: Personalità e comunicazione fantastico! Psicoterapeutico! Però magari ti solletica di più Astrologia umanistica... Ma che vorrà dire umanistica?! Che parli con le stelle?
Capisci quante possibilità ti mette a disposizione il generoso Comune di Milano? Puoi impratichirti di Doratura e restauro cornici o esplorare le eccitanti opportunità del Cartonnage o della Composizione floreale. Puoi ballare il Flamenco o il Funky Hip Hop, puoi diventare provetto in Grafologia o nella scienza esatta dei Fiori di Bach.
Il massimo, comunque, sta nel combinare due o più corsi insieme. Per esempio come negare che le lezioni di Valorizzare la propria immagine (Come sei, come puoi essere) non traggano giovamento dalla contemporanea frequentazione di Trompe l’oeil? Oppure non sarebbe bene accoppiare Recitazione a L’arte di farsi apprezzare?
Di alcuni corsi son proprio curioso, confesso. Per esempio, chi il mercoledì dalle 20.00 alle 21.30 frequenterà Pensare positivo, cosa farà esattamente per un’ora e mezza? Fantasticherie ottimistiche su se stessi e il mondo che li circonda? Mi ci vedo, mentre prendo entusiastici appunti cercando di non pensare a quanto è triste aver bisogno di un corso simile. E vedere gli altri partecipanti non scatenerebbe in me immagini funeste sul futuro del pianeta? Ma tutto si spiega quando ti rendi conto che lo fanno apposta per costringerti a frequentare Autostima e dimensione sociale che è proprio lo stesso giorno. Geniale!
Insomma basta con i soliti corsi di Inglese e Francese e Taglio e cucito, oggi bisogna avere fantasia, inventiva, signori miei: su, sceglietene uno qualunque e fatevi sotto che i corsi stanno per cominciare.
E guai a chi ancora si ostina a lasciar libero il proprio tempo libero.
Stronza.