La vita istruzioni per l'uso - article - Servus!

il blog di ubu

Servus!

E’ una cosa che ormai notiamo con una regolarità che si sta trasformando in regola, in legge di natura: la qualità, quella vera, quella che rende un artista famoso in tutto il mondo, come lo sono i quattro dello Hilliard Ensemble, appartiene sempre a persone davvero speciali, ed è sempre accompagnata dall’umiltà, dalla simpatia, dal calore umano, dalla curiosità, dalla voglia di mettersi in gioco e di stare in buona compagnia, dalla capacità di godere del buon cibo e del buon vino.
Questi quattro inglesissimi signori cantano insieme da quasi trent’anni: quando hanno fondato il gruppo andavo alle scuole medie. E loro già erano giovani cantanti professionisti.
Ora sono qui per fare lezione a noi, tre quartetti vocali italiani. E la prima cosa che fanno quando entrano nella stanza è dire: allora facciamo che vi cantiamo qualcosa tanto per rompere il ghiaccio e poi cantate un po’ voi.
E così li abbiamo qui davanti per un personalissimo, indimenticabile concerto, e l’effetto che fanno, come sempre succede per la grandissima arte, è che cantare sembra facilissimo. Stanno in piedi rilassati, davanti al loro leggio e i pezzi prendono forma leggeri e perfetti come se fosse naturale, come se il fiato, le note, non avessero peso. Sono incredibili.
Quando tocca a noi sono agitato come non mai. Io questi li conosco fin da quando ho cominciato a interessarmi alla musica antica: ho la casa piena di loro cd. La prima volta li ho sentiti in concerto oltre dieci anni fa e ho quasi pianto. E’ stato, lo ripeto sempre, il concerto più bello della mia vita. E ora siamo qui, a cantare davanti a loro.
Il risultato è stato un disastro. Eravamo troppo agitati.
Ma per fortuna ci siamo ripresi. Oso dire che per ora abbiamo fatto buona figura e che ci stanno facendo moltissimi complimenti.
Non l’avrei mai creduto possibile, ma domani canteremo insieme noi e loro a otto voci. Ora qui nella cameretta della Gästehaus di questo castello che ci ospita non ho né il tempo né le parole per dire quanto questo mi emozioni, mi faccia piacere, mi ripaghi di ogni fatica.
Quassù fra gli infiniti campi di mele della Val Venosta sto vivendo giorni stupendi.

Macubu -   - 22 luglio 2004, 09:35
  1. “Apple fields foreveeeeeer” (???)
    Bulimix
    22/07/2004 20:29
     

  2. bello! di queste emozioni dovrebbe essere fatta la vita
    22/07/2004 21:16
     

  3. Sono felice per te e ti invidio.
    Ancora non mi è mai capitato di vivere emozioni così forti come le descrivi tu. Forse perché non sono mai riuscita ad appassionarmi sul serio a qualcosa.
    22/07/2004 23:38
     

  4. E in tutto questo tripudio di natura, canti e distacco dalla vita frenetica milanese hai scassinato di notte la porta della direttrice Rottenmeier per attaccare il tuo PowerBook a una presa telefonica e controllare la posta??? Vergognati! :-)
    acquarello
    23/07/2004 00:06
     

  5. No l’ha fatto wireless, col cellulare. Gli e’ costato anche di piu’.
    Bulimix
    23/07/2004 03:46
     

  6. E’ un po’ come quando Pat Metheny dopo i suoi concerti piglia, va alle scimmie e suona in una jam session, appunto.
    23/07/2004 03:58
     

  7. Tesoro, sono contento di leggerti anche dalla Russia. Un saluto, anzi до звидания!
    linguafranca
    23/07/2004 21:12
     

  8. Mac, ma come sei chic! Supporti anche il cirillico!
    linguafranca
    23/07/2004 21:14
     

  9. che meraviglia!
    HA
    24/07/2004 07:04