E’ partita la rivoluzione dell’offerta di posta elettronica di Libero (@Libero.it, @Inwind.it, @Iol.it, @Blu.it) volta al miglioramento della qualitˆ dei servizi offerti da Wind ai propri Clienti.
La consultazione della casella di posta sul portale www.libero.it (Web Mail) continuerà ad essere disponibile nelle modalità attuali, utilizzando qualsiasi servizio di collegamento a Internet e usufruendo dell’ambiente integrato Mail e SMS (Personal Zone)
Da Novembre la fruizione in modalità POP3/Imap4 (attraverso i principali software quali Ms Outlook, Eudora etc.) continuerà ad essere garantita solo per i clienti di LiberoADSL, Libero Free, Inwind e di tutti i servizi di collegamento a Internet forniti da Wind.
Le novità riguardanti la posta di Libero sono volte a garantire la continua innovazione, l’efficienza e la qualità del servizio di posta di Libero, nato per poter offrire ai clienti dell’accesso a Internet di Wind il meglio per comunicare sul Web.
E’ proprio l’attenzione alla qualità e l’affidabilità che ha permesso alla posta di Libero di diventare il servizio di messaggistica su Internet più utilizzato in Italia.
Insomma, andando al sugo: la mail su Libero non potrò più leggerla dal lavoro. Si sono seccati a pagare tutta questa banda? Dietro le solite paroline come “offrire il meglio” et similia c’è un radicale cambiamento: un taglio dei costi niente male. Peccato.
Per quel che mi riguarda, la prima conseguenza è in fondo alla colonna di sinistra. Una nuova mail personale, funzionante da subito. E tanti saluti a Wind.