Stamattina mi è rimasta in testa l’immagine di un signore cieco con il bastone bianco in mano che aspettava l’autobus.
I ciechi, o almeno forse quelli che lo sono dalla nascita, non hanno idea del proprio aspetto esteriore. Hanno quell’aria stramba, a volte divertente, a volte meno, con gli occhi chiusi e un’espressione assente sul volto.
Oggi ho capito che è l’immagine che avremmo tutti, se non fossimo così consci del nostro ‘look’. E’ come se la persona cieca ci offrisse agli occhi il nudo contenuto di sé stessa, senza i fronzoli del packaging, senza la spolverata del marchio, con tutto ciò che rappresenta.
Non che questo la renda più leggibile: ha semplicemente un aspetto meno manipolatorio, meno artificiale. Spero che non suoni troppo ironico, ma per certi versi quando hai a che fare con un cieco what you see is what you get. E a me sembra una cosa bella.