Dopo libero, anche tin cambia le regole di gestione della posta elettronica: da oggi non sarà più possibile accedere alla propria casella e-mail con un programma come Outlook se non si sta navigando in internet con un abbonamento di tin, o virgilio. Non capisco perché un provider debba prendere simili decisioni suicide: è ovvio che tutti smetteremo di usare tin, così come è stato per libero.
Il che è un peccato, perché quella su tin.it è stata la mia prima casella di posta elettronica, e un po’ ci sono affezionato.
La mia prima casella, la mia prima navigazione in internet. Voi ve la ricordate? Io ero sul computer di casa e usavo Windows ‘95. Corsi a casa con il mio nuovo modem da due lire e quando apparve la finestrella con scritto: accesso alla rete in corso, ero piuttosto emozionato. Si apriva un’era di assurdi contatti via mail, di chattate notturne, di .jpg scaricati una riga di pixel alla volta (il che ne aumentava la carica erotica, se di immagini erotiche si trattava) e di bollette telefoniche roventi.
E’ così veloce, l’evoluzione della tecnologia e di internet, che persino la nostalgia è diventata più rapida: sto parlando di eventi non più vecchi di sette o otto anni, e già ho i lucciconi agli occhi…
Altri tempi, altri luoghi….peccato
Informati, magari ti communtano la tua free.
ciao