
Questa è la mia bicicletta, come l’ho trovata stamattina, dopo la sua prima notte fuori. Complimenti, Milano: sei proprio una città di merda.
E a questi stronzi auguro una morte lenta, dolorosa e in solitudine.

Questa è la mia bicicletta, come l’ho trovata stamattina, dopo la sua prima notte fuori. Complimenti, Milano: sei proprio una città di merda.
E a questi stronzi auguro una morte lenta, dolorosa e in solitudine.
tato, io me la isso su per due piani, dovresti farci un pensiero pure tu, mi sa… ;o) baci.
Anni fa a Roma ad un collega si fermò la macchina sul Raccordo, senza benzina. Pieno giorno. Il tempo di arrivare ad un distributore ad un kilometro scarso e tornare indietro, ha trovato nella piazzola un tipo che armeggiava col crick.
“Ma cosa fai?”
“Dai amico, io me faccio ‘e rote te fatte er pianale d’o stereo. Ho visto che è gnente male”.
Portala in casa. O collegala ai fili dell’elettricità. Eccheccazz!