C’era questa cosa del triangolo del fuoco, quella volta che sono andato a fare il corso da pompiere. Mi hanno messo una tuta rossa, m’han dato in mano un estintore. Immaginatevi la scena, io che spengo il fuoco con l’estintore. Oppure con la bombola e la maschera antigas mentre mi aggiro per la stanza invasa dal fumo. Ma questa è un’altra storia: adesso non c’entra niente.
Dicevo che c’era questa cosa del triangolo del fuoco, quando abbiam fatto la teoria. E la teoria del triangolo del fuoco dice che se vuoi far qualcosa per spegnere un incendio devi intervenire su uno dei suoi tre lati. I tre lati sono il combustibile, il comburente, e il calore.
Il comburente è l’aria, in genere. Il Grisù della situazione per spegnere o rallentare l’incendio può sparare acqua, ad esempio. E non perché l’acqua spegne le fiamme, ma perché abbassa il calore. Oppure può usare le cariche esplosive per togliere l’aria. Oppure può in qualche modo sottrarre il combustibile.
Insomma: si agisce su uno dei fattori del triangolo.
E con le fiamme non c’entra nulla, ma io oggi per un attimo ho riflettuto sul mio personale triangolo del lavoro. Il triangolo del lavoro ha tre lati: tempo-fatica, clienti, stipendio. Io sto lavorando su clienti di merda, con ritmi allucinanti per uno stipendio da fame. Non ci siamo. Una (almeno una) di queste cose deve cambiare.
E per cambiare e raggiungere uno stato di equilibrio soddisfacente si deve intervenire su uno di questi lati. Cioè, io in realtà vorrei una rivoluzione di tutti e tre, ma anche gli incendi in fondo non si spengono in un attimo.
be' su almeno uno dei vertici del triangolo puoi sempre incidere: dedica al lavoro meno tempo-fatica; potresti portarti in ufficio dei libri da leggere, o il set per le unghie tipo ufficio postale, o un corso di ginnastica da seduti tipo aereo intercontinentale (senza farti licenziare). oppure usa un po' di tempo-fatica per migliorare i rapporti coi clienti; potresti invitare un cliente a cena, ipnotizzarlo e renderlo un essere umano gradevole, oppure fare un corso di autocontrollo e pensiero zen per non incazzarsi quando un cliente ti fa girare le palle (senza firmare patti col demonio). sul vertice stipendio è un po' più dura, lo capisco. in ogni caso ti consiglio di guardare le cose da lontano: siamo tutti in un momento difficile, passerà... :-9 ciao. comunque hai un bel pezzo di blog tra le mani...
Diciamo che la formula del triangolo del lavoro è pienamente applicabile anche alla mia realtà lavorativa (sob)... ma con una caratteristica geometrica in più ...che il mio triangolo deve essere pure rettangolo (supersob)... pensiamoci...mentre lavoriamo!!!!
allora tu più che di un corso antincendio avresti bisogno, che so, di una lezione antivalanghe. anzi, di ritrovamento oggetti sotto una valanga: lo si fa con una ricetrasmittente e la ricerca avviene lungo due direzioni perpendicolari, in modo da restringere sempre di più un quadrato intorno all'oggetto da cercare. è complicato da spiegare però funziona. se clicco sul tuo nome mi si apre outlook ma io vorrei vedere il tuo blog. ciao http://bubblehouse.splinder.it
hihi, macubu pompiere! Che carino!
"Pompiere, brucioooooo"
non sai quanto ti capisco fijo mio... :-/
adoro il triangolo, in tutte le sue sfaccettature