Sono settimane che il pensiero mi ronza in testa, poi oggi leggo la Pizia e scopro che Proserpina lo sta già facendo. (E il progetto in realtà è grande e divertente: leggete qui.)
Io invece ero mosso solo dalla vanità: mi stuzzica l’idea di un me stesso a notte fonda davanti al microfono di una radio. Ma allora perché non farlo subito? E così eccomi qui con la prova di oggi. Buona la seconda, giusto per abbassare il peso del file. Con il mac, scusatemelo, bastava davvero un attimo, chissà perché ho aspettato tanto.
Da oggi insomma potrò infliggervi la mia voce.
Intendiamoci, è solo una prova, tanto per vedere che effetto fa, e per di più è una minestra riscaldata: il testo è il post precedente.
Però tant’è, anche in qualità bassissima, pesa pur sempre un 600Kb circa.
Bah. Sappiatemi dire.
perplessità 1: una cosa letta di notte ma ascoltata di giorno rischia di avere un tono un po' troppo, come dire, soft. Immagino che possa valere anche il contrario.
perplessità 2: fino a che punto un post (scritto in origine per essere letto a video) si presta a una lettura ad alta voce? Forse, immaginandolo come un post vocale, l'avresti scritto diversamente?
Entrambe le perplessità, come vdi, riguardano il mezzo, non le tue note capacità declamatorie né tantomeno (tutt'una parola??) il tuo timbro canterino.
Ecco, potrei aver chiarito il mio giudizio come pure aver provocato danni insanabili nel nostro rapporto. Mannaggia a me e a quando non mi sto' zitto. Torno a lavorare, adieu.