La vita istruzioni per l'uso - article - Chez moi

il blog di ubu

Chez moi

Stasera dovevo uscire con amici a bere, e invece eccomi qui, portatile sulle ginocchia, a letto sotto il piumone a lavorare. – No vabbè, dai, dilla tutta. – In che senso, scusa? – Che non è poi così vero. Vabbè che devi lavorare, però. – Però? Sì insomma, ero già a letto prima. – Ah, ecco. E quindi? – E quindi niente, mi sono un po’ impigrito. – Hmmmmmm… – Non fare la faccia sospettosa! Sì insomma, stavo qui sotto il piumone e pensavo che dovevo uscire… Piove, fa freddo… – A-ha. E allora? – E allora niente, ho detto, vabbè, dai, me ne sto a casa. – Ma come mai oggi pomeriggio pensavi che saresti uscito ed eri contento, e poi invece non hai nemmeno cominciato a prepararti per tempo? – Mah, non lo so, boh. Avrò cambiato idea. – Ahssì, eh? – Oh, sta’ buono. – Hai guardato l’ora passare e ti sei intristito. Lo vedi che sei scemo? – Senti, ho una presentazione domattina e mi manca un pezzo. – E perché non ti alzi domattina presto e corri al lavoro a farlo alle otto? Perché non ti sei sbattuto prima? Se non altro stasera uscivi. – Alla mattina faccio più fatica e oggi ho avuto da fare! Machissèi, mia madre? – Peggio, sono molto peggio. Comunque secondo me non sei uscito perché hai avuto paura. – Ma paura de che? – Ah io non lo so, ma paura senz’altro. Eccolo qua, to’, il groppo allo stomaco. – Ehi! Giù le mani dai miei groppi allo stomaco! – Uh, figurati, e chi ti dice niente. Fatto sta però che ora gli amici stanno bevendo, e tu sei da solo a casa. Vorrà dire qualcosa? – Vuol dire solo che penso troppo. E che mi hai rotto. Anzi guarda, ora ti spengo. – Ti piacerebbe, eh? Peccato: non puoi, nemmeno il sonno riesce a spegnermi. – E chi pensava al sonno? C’è di meglio, guarda: la TV! – Oddio, non oserai… – Certo! Ecco: un telefilm idiota su Italia 1… – Argh! – Senti che dialoghi! Guarda che scene idiote! Si chiama Nip and Tuck o una roba simile! – ... – Eh, eh, visto?... è tutto così bello nel mondo della tv… così piacevolmente vuoto… E’ un attimo, ed eccomi in trance…

Macubu -   - 11 marzo 2004, 11:07
  1. Se sapevo che rimanevi in casa passavo a trovarti! :))
    Cmq per il bicipite di Alan non mi interessa, sai perchè? Perchè io ho il cervello più grande del suo! hahhaahah
    Se vuoi passare da me, dopo il Brasile, puoi gustarti le Filippine (non le colf!)
    11/03/2004 11:26
     

  2. i groppi allo stomaco sono veramente indigesti, poi passano e lasciano un senso di indolenzimento..
    11/03/2004 11:42
     

  3. Compagno di viaggio, sciocchino, ma una mail vera non ce l'hai? Perché questa è falsa, no?
    11/03/2004 11:56
     

  4. Ah le filippine (non le colf), comunque vale sempre la pena passarci su quel blog, le foto sono davvero strepitose. Alza il tuo regale fondoschiena Macubu e vai, esci, parti, (non prenderlo come un invito a levarti dai c......) ma fai qualcosa perche' mi sa che a te milano ha un po' "ingrigito".
    11/03/2004 19:22
     

  5. Mannò, Carter. E' che ogni tanto gioco a fare Violetta Valéry. La disfida ebbe luogo... il conte fu ferito, però... migliora...
    11/03/2004 21:25
     

  6. Si' l'aria della Traviata la tieni proprio .... besos
    11/03/2004 22:07
     

  7. off topic: Macubu stavo guardando i tuoi link consigliati... Tu sei molto Michael Bublé in effetti, very chic!
    12/03/2004 03:50
     

  8. Essere il barista di se stessi non è un lavoro facile.
    Ale
    12/03/2004 10:44
     

  9. gollum e smeagol? perché non può essere la coscenza...a meno che tu non sappia come farla star zitta. Io almeno faccio così: tre margaritas. saludos.
    12/03/2004 11:14