Il fatto che i maggiori network americani decidano di rinunciare alla diretta in generale per via della tetta esposta di J. Jackson la dice lunga non solo sull’arretratezza mentale dei network stessi e per certi versi degli americani quando si tratta di questioni di moralità come questa, ma soprattutto su come di questi tempi si reagisce all’imprevisto: non cercando di discuterlo, contenerlo, dargli un senso. Ma eliminandolo, editando la vita per cancellarne ogni traccia.
Abbiamo paura di perdere il controllo sulla realtà quindi la posticipiamo, la spostiamo un po’ più in là in modo da poter sempre eliminare ciò che potrebbe non andarci a genio.
Mi spaventa, tutto ciò. E’ un’attitudine paternalista che dietro la giustificazione del “non vogliamo farvi vedere cose che non sono adatte a voi”, si arroga appunto il diritto di decidere che cosa sia o meno adatto a noi, spostando la soglia del controllo sulle nostre menti di qualche passo più in là.