La vita istruzioni per l'uso - article - Movimenti

il blog di ubu

Movimenti

Ieri esco da qui alle tre del pomeriggio. Dico: chissà magari il tecnico fastweb che viene a mettermi su la videostation è carino, parla con qualche accento delle valli bergamasche ed è muscolosetto. E’ subito partito il film: – lui: “però, bello questo divano rosso…” – io: “già, in realtà è un divano letto ...” – lui: “mava’?” – io: “già. Rosso Etna. Vuoi vederlo aperto…?” – lui: “perché no…”
Da qui in poi è tutto un trionfo di luoghi comuni. Lui deve avere la tuta blu da operaio però, sennò non funziona.
Si sa, la realtà ha il brutto vizio di non coincidere volentieri coi nostri sogni, quindi il tizio che è arrivato era grasso, andava di fretta e sudava e ansimava molto. In compenso è stato cortese, bisogna dirlo. Ci ha messo un attimo e non ha nemmeno notato il divano rosso Etna, riuscite a crederci? La gente non ha più la disponibilità a cogliere le discrete allusioni sessuali che aveva in tempi più ingenui. E’ triste.
Comunque l’apparecchietto è lì e non è tanto male: per me che non avevo l’antenna in casa si tratta di un bel salto di qualità.
Poi, dopo una velocissima cenetta in compagnia, tornato a casa sono stato preso dalla scimmia.
La scimmia irresistibile del cambiamento. Così ho tolto tutto quel che c’era sulla mia libreria e l’ho finalmente spostata contro il muro (prima era in mezzo alla stanza, scelta innovativa ma poco pratica). Ho finito alle due di notte, stremato dalla fatica e dalla polvere. Scampoli di libri e CD giacciono ancora qua e là per terra. In compenso adesso lo stereo è tornato finalmente in funzione, ha ritrovato il suo spazio. Ero davvero in crisi d’astinenza.
Il buono è che fare, fisicamente, dei lavori con le mani mi permette di pensare, di riordinare le idee, mi sfianca ma rilassa il mio cervello. Fra le cose passate per la testa:

  • non ho ancora deciso cosa fare della mia vita
  • questo blog sta scadendo di livello (Ehi, ma quale livello?)
  • ”...e per un valligiano, poi!” [NB. Frase non approvata dall’Ufficio censura.]
  • devo imparare a fare le scelte importanti della mia vita senza perdere la testa
  • ma quanti cazzo di libri ho?!?

Tra le cose divertenti capitatemi in mano: un vecchio libro comprato anni fa: “Come entrare nel mondo della pubblicità”. Adesso ho deciso di cercare il volume gemello, dal prevedibile titolo: “Come uscire dal mondo della pubblicità”. Ma dev’essere già esaurito.
Quando sono andato a letto ero davvero distrutto. Anche il vicino di sotto, mi sa.
A lunedì.

(Oh, e se questa domenica non sapete cosa fare: Treviglio, Teatro dei Filodrammatici, ore 16. Brani del Jazz americano, dei Manhattan Transfer e di autori italiani degli anni ‘40, ‘50 e ‘60. Starring il quartetto del qui presente. Speriamo in bene…)

Macubu -   - 24 gennaio 2004, 03:43
  1. L'ufficio censura trova che lei sia un simpatico mattacchione.
    24/01/2004 03:59
     

  2. L'amico del cuore invece dice che così non va. E riguardo al livello di questo blog, sì, confermo che sta precipitando... altrimenti non si spiegherebbe come mai io riesca a commentarlo, ultimamente.
    24/01/2004 04:12
     

  3. Non verro' pero' amo molto i Manhattan Transfer, ed esico un mp3 del possessore del divano rosso etna
    24/01/2004 04:35
     

  4. sicchè quando non tormenti il blog ti rifai sul mobilio...
    ta
    24/01/2004 06:49
     

  5. Il livello svalanga sempre più, ed è fantastico. Per quanto riguarda lo sfondo rosa "colorante di quelli che fanno male", lo amo perdutamente ormai. Non cambiarlo o domenica sera ti rubo lo stinco.
    Mark
    24/01/2004 09:52
     

  6. Treviglio alle 16? Se iniziate con un po' di ritardo (tipo 16-18 minuti) mi sa che ce la faccio a raggiungervi, almeno per i bis. Ma mi sa che ti mando una mia collega che abita da quelle parti. Livello basso? Ormai nella mia giornata il tuo blog è una parentesi rosa tra style.com e pambianco.it. Maaaaaiiii non cambiaaaare maaaaai fin che ce la faaaaiiiii (ad lib)
    Paolino
    25/01/2004 10:40