Io dico che la mia determinazione merita un premio.
Voi non sapete la dedizione, l’impegno, l’abnegazione che ci vogliono per non scrivere un blog.
Voi non sapete lo sforzo necessario a non raccontare otto mesi di gravidanza e le cose che si imparano, a non metter giù la lista degli oggetti che hanno invaso casa, le infinite minuzie, le noiosissime banalità che ti assillano (o non ti assillano, se sei l’uomo della coppia) nella creazione del famoso nido, gli obblighi burocratici, i cambiamenti nei genitori, le strane dinamiche di coppia, l’infinito, costante toccare quella pancia tonda. Tutte cose che ho stoicamente taciuto. Qui bisogna premiare la più minuziosa cronaca che non abbiate letto, la cronaca dell’evento più prevedibile che esista, e che coglie tutti di sorpresa.
E quindi insomma, stremato da questo non fare, da tutto questo brillante non dire, decido qui e ora che a suffragio universale (cioè mio) mi viene attribuito il MBA come miglior blog non-scritto della rete italiana.
Grazie, grazie, sono commosso. Siete il mio pubblico e io vi adoro.
siamo in due :) io posso vantare anche di avere il miglior blog non scritto e con meno contenuti :D
Alt!
fermo lì!
Fammi capire bene… sei diventato papà ? :)
Ma, è nata ‘a creatura?
Non ancora. Ma quasi.
Scrivi adesso perché dopo, anche volendo, non c‘è tempo.
E dire che ho pure partecipato alla votazione online, ma non ho memoria di quella categoria.
Non è che ti sei confuso col miglior blog andato a puttane? :D
In effetti è stata un’ottima non-lettura, in questi ultimi mesi!
Sono quello in fondo alla sala, che si agita scomposto e caccia urletti virili durante la tua premiazione.
Io è da due ore che sto facendo claps-claps con le mani e urlo: “Ubu fammi un saluto.. fammmmi un saluuuto..ubu fammi un saluuuto”
Premio stra-meritato! Bravo! :)
Pero’ sarebbe stato molto interessante poter leggere le tue elucubrazioni in questo periodo..