La vita istruzioni per l'uso - article - Ora

il blog di ubu

Ora

Ma che ora è?
Oggesù le tre.
E’ quell’ora strana quando ormai vai avanti per inerzia.
Son stato fino a mezzanotte passata al lavoro. Poi tornato a casa, ho avuto un bel dirmi, vabbè, dai, adesso vai a letto. Invece poi m’è venuto in mente che dovevo mettere su un cd un sacco di film scaricati dalla rete, quelli di Psyop che avevo linkato tempo fa. Così mi son messo a fare quel lavoro. E alla fine cos’è successo? Ovvio, un giro per i blog. Ed eccomi ancora qui.
Solo che adesso è quasi passato il sonno, avete presente quel momento in cui sapete perfettamente che siete stanchissimi, il corpo ve lo dice con un dolorino al collo, quella strana sensazione di ovatta che circonda i vostri sensi, ma allo stesso tempo vi pare di non aver quasi più sonno? Ecco. Intorno a me solo il silenzio accompagnato dal ronzio del frigo e dell’hard disk, qualche pazzo che tira i 120 per il corso qui sotto ogni tanto e poi silenzio. Tutte le lucine dei sensi di colpa e della ragionevolezza si accendono tutte insieme, e chissà quanti allarmi biologici ululano in coro: function: critical.
Ma a me, ora, questo silenzio, quest’ora tarda, un po’ anche questa solitudine, mi piace.

Macubu -   - 20. gennaio 2004, 03:58
  1. gen 20, 11:23
     

    lo confermo signor MacUbu: sei un caso quasi grave...

  2. fiammiferaia
    gen 20, 16:44
     

    anche a me piace quell'ora tarda, e sapere quanto mi costerà alla mattina, la rende ormai l'unico sballo fottutamente privato.

  3. tato
    gen 21, 01:22
     

    wow fiammiferaia: per un attimo sei stata nella mia testa ed è come se ti avessi guardato fissa negli occhi!

  4. farfallina dorata
    gen 21, 10:28
     

    sono appena entrata in questo fantastico mondo, in cui la mia sete di leggere e di provare piacere per questo, viene soddisfatta. Mi diverto ad immaginare chi c'e' dietro quella tastiera che scrive, che libra nell'aere la immensa fantasia contaminata dalle manie compulsive che i suoi neurotrasmettitori emettono. Sara' una figura umana o un cervello elettronico impazzito che sputa parole, ma questo senza offendere ne' l'essere umano in questione, me la macchima infernale che da sola di certo non si e'costruita. Da qui mi viene in mente: chi nasce prima l'uovo o la gallina. Comunque se qualcun 1 2 3 trovano interessante questa mia critica maccheronica, perche' non conosco nessun termine del gergo dei "milanesi" che mi e' chiaro si divertono in questo gruppo. Mi sento un'intrusa, ma con la voglia di farmi notare come quelli che si mettono una scarpa diversa dall'altra. Tutti coloro amano scrivere e leggere, celano dentro di se' un grande animo che aspetta di essere scoperto, un bambino che e' sul punto di nascere... Mi rifaro' viva, quando la nebbia si rischiarera' un po' di piu' davanti ai miei occhi, intanto continuero' a sbirciare, a spiare... ad accendere quella lucina che usano i medice e che fa un po' impressione, quando te la mettono davanti alle pupille e te la girano e tu devi seguirla...