La vita istruzioni per l'uso - article - In riva all'Arno

il blog di ubu

In riva all'Arno

Sto scrivendo a mezzanotte e mezza da questo residence in riva all’Arno dove siamo tenuti come uccellini addomesticati. Ogni sera ci fanno uscire, ci buttano su un palco e ci fanno cantare: nelle peggiori condizioni possibili.
Se non avete mai avuto a che fare con quelle istituzioni che sono i Teatri, le Orchestre, gli Agenti, i Direttori, i Direttori Artistici e i Maestri tutti in genere, beh non avete idea di che ambientino sia.
Noi siamo abituati a cantare a quattro voci in acustiche che ci sostengono grazie al loro naturale riverbero: è il mondo della musica antica a cappella.
Qui abbiamo a che fare con tutta un’orchestra, e quindi con i microfoni. Non avete idea delle difficoltà. Non solo tecniche, ma proprio di mentalità. Il commento che ci viene fatto più spesso è: ma non potete cantare più forte?
Significa non aver capito niente. Ma proprio niente, del nostro mondo, e del nostro modo di fare e di intendere musica. Non solo, ma qui prima del concerto si fanno un paio di prove e via andare, mentre la nostra normale spigliatezza è frutto di prove ossessive.
Insomma stiamo cercando di dare il meglio in condizioni di stress niente male.
L’altro lato della vicenda è che –in fondo– questo ogni tanto è pure stimolante e divertente.
E in più, a parziale smentita di quanto scritto sopra, i signori professori d’orchestra che girano con noi in tournée sono davvero persone meravigliose. Loro.

Per il resto il vero cruccio è di non aver libero accesso a internet se non ogni tanto, e di non aver ancora fatto nessun regalo di Natale. Solo che l’ultimo concerto l’abbiamo alle sette del 24. Non ce la farò mai.

Ci sentiamo prima di Capodanno, mi sa.

Macubu -   - 21 dicembre 2008, 10:24
  1. Oh Macki, una volta avevi tanti dubbi importanti e molte buone idee.
    Da un po’ hai mute certezze e stridule lamentele.
    En tout cas buon natale e buon anno, picciri’
    zamba

    zetavu
    23/12/2008 23:41
     

  2. Sig. Zetavù, lei è un po’ crudele. Ma non escludo che abbia ragione. Auguri anche a lei.

    ubu
    29/12/2008 08:22