Ah, il weekend, sì il weekend.
Beh diciamo solo che condividere il letto la notte è bello, e questa grazia a me, mannaggia, è sempre stata concessa troppo raramente. Troppo, troppo raramente. [O meglio: questa gioia IO me la sono concessa troppo raramente.]
Invece è bellissimo. E’ lì che si vede come sei veramente. Se sei schizzinoso o affettuoso, caldo o freddo, irruento o sulle tue. Si vede così chiaramente.
Sia chiaro: io non ce la faccio a dormire abbracciato. Voglio il contatto, ma devo essere libero di girarmi e rigirarmi nel mio bozzolo. Niente braccia sopra o sotto la testa: dò in smanie subito.
Meglio qualche tempo abbracciati, poi ultimo salutino e nanna vera. Ma allo stesso tempo mi piace sentire che non sono solo.
Sotto le coperte, i piedi partono alla ricerca…
... e per quel che riguarda il tuo ex, "trekker fanatico e serial killer", immagino che l'imbarazzo maggiore derivasse dal fatto che fosse un trekker... ;-)