Tu immagina la scena: al piano top dell’agenzia, la Salona Riunionona Maxima, quella con gli schermi al plasma lucidati ogni mattina con sangue di stagista, doppio computer, triplo proiettore, macchina per caffè non velenoso, luci e tapparelle regolabili elettronicamente con un congegno che sa usare solo una arzilla segretaria in pensione da anni, tutti i creativi e i massimi capi dell’agenzia ascoltano in rassegnato silenzio il Discorso Motivazionale della alquanto emiliana Direttora Superplus. Parla con parole spontanee leggendo pari pari le slide di un powerpoint proiettato in maxischermo dietro di lei.
Io entro in ritardo, spalancando la porta proprio a fianco al muro su cui giganteggia un Arial grassetto, e tutti mi guardano con silenziosa riprovazione. Mi siedo, ascolto e leggo: è la presentazione del nuovo assetto del reparto creativo. La soluzione che hanno trovato per farci lavorare meglio, più creativamente e più felicemente è tenerci legati e imbavagliati in stanzette più piccole: per favorire la crosspollination della creatività! Dobbiamo essere più virali! In senso letterale, però. Il concetto è copiato dai principi dell’allevamento delle galline: lascia stare che con più spazio sono più felici, la verità è che se le gonfi di anabolizzanti e le metti sotto stress fanno più uova. Da lunedì prossimo cominciamo con i traslochi, i cambi di cliente e le iniezioni mattutine. Oh, e soppalchiamo, naturalmente.
Ma in tutto questo ciò che veramente attrae in modo morboso la nostra spasmodica attenzione, o almeno quella di noi seduti nelle prime file, è la segretaria della Supercapa. La Supercapa mica lo manda avanti lei, il powerpoint. No: c‘è la segretaria apposita, che sta in piedi, come lei, e al momento giusto clicca sulla freccina a destra. Ma è il come lo fa che ci fa lentamente dimenticare qualunque contenuto della presentazione: si ostina a cliccare sul tasto destro. Così compare il menu contestuale, la segretaria ci resta quasi male, poi scorre su fino a evidenziare il comando Prossima Slide, e ci clicca un’altra volta, sempre col tasto destro. Così si passa finalmente alla pagina successiva.
Questo per almeno venti volte. E per ognuna di esse noi siamo tutti lì in trepidante attesa a dirci: se ne accorgerà stavolta? Non è difficile, cazzo. C‘è solo un fottuto tasto destro e solo UN fottuto tasto sinistro, non lo usi tutti i giorni il tuo computer? Dio santo!
E no, non c‘è verso. Ogni volta clicca, si spazientisce (“ma ‘sto computer fa quello che vuole!” sta pensando, e si vede) poi sale su, mentre tutti aspettiamo e riclicca ancora. E ogni volta è così. C‘è da spararsi.
E mentre lentamente il nostro malumore cresce, tutto questo cliccare a vuoto, davanti a tutti, questo inane annaspare impotentemente contro una tecnologia e in fondo anche un mondo falsamente amici, mentre crollano tutte le certezze e il lavoro diventa sempre più quello di un impiegato a cottimo, ecco tutto questo mi sembra un’efficace metafora del nostro vivere odierno.
Faccio l’avvocato del diavolo (la segretaria).
Non è che per caso qualche buontempone le ha configurato il mouse per i mancini oppure era il pc della direttora superplus che è mancina?
Ommamma, com‘è vero, caro lei. Mi hai messo i brividi (anche se insegnare ai miei capi l’esistenza del powerpoint sarebbe già un passo avanti fantascientifico)
Principe no: tutte ipotesi già verificate e scartate. Sigh.
Poi tutti a fare i criticoni che il Mac ha un tasto solo.
Decisamente l’Arial grassetto non si addice se affiancato alla tua silhouette. Già da quello c’era da ammoscarsi qualcosa… :)
Al di là della battuta, sempre più constato la meccanicità di alcune logiche lavorative che portano molti a credersi bravi perché giungono alla fine domando il mouse di turno; la cosa peggiore è che non si tratta di segretarie e basta. E’ facile, esperienze vissute, che facendo notare l’esistenza di una procedura più snella arrivi una puntuale vendetta. Come essere all’asilo, quello per (ir)responsabili.
davvero carina questa storia. la segretaria è davvero incredibile! un’immagine un po’ da “il diavolo veste prada, e clicca windows”