Ultimamente vorrei:
- Che le automobili non facessero più alcun rumore.
- Che imparassimo a gestire la luce nelle città e fuori. Nessuna sorgente di luce dovrebbe mai colpire gli occhi direttamente. Allo stesso modo sogno monitor dei computer non retroilluminati ma fatti come la carta, da illuminare con sorgenti di luce esterne. Come i libri, insomma.
- Che esistessero macchine capaci di tradurre in messaggi (come email o fotografie o disegni) i gesti del corpo e delle mani. Un teremin informatico, qualcosa che ci liberi dalle parole e dalle tastiere (e no, non mi piace dettare).
- Poter restare a casa a lavorare quando non ho presentazioni o devo sbrigare cose che posso fare da solo senza un art.
- Comprare casa. Praticamente anche una casa qualunque.
- Tornare indietro di almeno dieci-quindici anni e rifare una o due scelte che furono clamorosamente sbagliate.
- Rivolgere la parola alla nonnina che abita sulla ringhiera del palazzo di fronte a me che mi sembra terribilmente vecchia e sola (e magari invece è solo terribilmente antipatica e mi odia a morte, chissà).
- Abbandonare milano.
- Essere abbandonato da milano.
- Avere uno spazio anche in affitto (a due –2– lire) dove praticare shiatsu.
- Scrivere un post che non sia un patetico elenco: che trucco da pigri di merda!
bella la cosa dei monitor, chissà se si può fare davvero.
Comincia con la nonnina, dai!
“Nessuna sorgente di luce dovrebbe mai colpire gli occhi direttamente.” parole sante! quindi quando comprerai casa e deciderai di mettere una sfiziosa lampada in entrata, attento a dove posizioni lo specchio! quel malefico potrebbe riportare la luce della lampadina nuda e cruda proprio nell’angolo del divano dove ami rintanarti a sonnecchiare. è terribile. e ovviamente ti renderai conto di aver lasciato accesa quella luce solo quando l’ultima cosa che vorrai fare sarà alzarti dal divano. piuttosto vorresti avere una rivoltella sotto il cuscino e sistemare la faccenda una volta per tutte. e intanto ti interroghi se una planimetria con le traiettorie luminose che si vanno a creare tra fonti di luce e superfici riflettenti potesse sembrare una richiesta eccessiva agli arredatori.
(c‘è una punizione per i commenti troppo lunghi?)
penso k sia bello quella delle macchine…ma penso anke k così poi, un giorno la parola, la lettura lo scrivere, così poxa scomparire dalla faccia della terra…quindi e meglio lasciare le cose cm stanno…(qst e sl un mio parere)….ciao…p.s.ai una bella fantasia!