La cosa che mi colpisce di più, durante queste (e altre, a dire il vero) occasioni in cui il Parlamento finisce sotto gli occhi di tutti è che i signori ‘onorevoli’ si comportano nelle due aule come se fossero nel tinello di casa loro, davanti alla tv in mutande e canottiera, grattandosi i coglioni.
Chiunque delle persone che conosco avrebbe in Parlamento un atteggiamento che risentirebbe di un minimo di soggezione del luogo, questi invece hanno un senso del possesso che io quasi mi sogno persino a casa mia. Non mi sembra una questione solo formale, di rispetto delle convenzioni e delle buone maniere. Mi sembra proprio uno specchio anche della persona in sé: ma io da nessuna parte aggredirei uno sputando e facendo le corna!
Assisto a queste scene chiedendomi: ma chi è ‘sta gente? Ma è possibile che sia ormai così tanta la distanza che mi separa dal mio paese?
Vivo leggendo le notizie su internet, di solito sui siti inglesi, non accendo mai la tv, guardo le serie che mi scarico con bittorrent, e quando invece mi trovo a guardare la tv resto ogni volta esterrefatto, stento a credere che si possano seguire certi giochi a premi in prima serata, proprio non gliela faccio. Non è snobismo: è noia e disgusto.
Ho totalmente sbagliato lavoro. Mi ostino a presentare ai clienti delle cose che piacciono a me, invece di cercare quel che piacerebbe a tutti.
Sono un alieno, ma come me ce ne sono altri. Riusciranno gli alieni un giorno a conquistare il Parlamento?
concordo in toto, tristemente.
io l’ho detto che ci vuole la rivoluzione.
culturale, intendo.
A me piace molto questa. Il senatore Domenico Gramazio che stappa lo champagne e il Senatore Nino Strano che si ingozza di mortadella.
Ecco, cerchiamo di ricordare i nomi. Ma tanto non serve: chi li ha votati li ha votati proprio perché sono così. E non parliamo dei camion fuori con le bandiere nere. Inquietante.
bravo, ben detto, hai proprio ragione: gli alieni, benchè in contrasto con il comune sentire, sono la fortuna del mondo
Il senso di straniamento che danno certe situazioni non deve però lasciarci pensare che questi qui siano i normali e noi gli alieni. Una soluzione l’hai già scritta “Mi ostino a presentare ai clienti delle cose che piacciono a me”. Ecco, in tempi come questi per me è quello da fare, dare il proprio esempio in tutto quello che si fa e non trincerarsi nella palude di quello che piace agli altri. Di per sé non è risolutivo, ma è il modo per non rinunciare a noi stessi e per far vedere che altri comportamenti sono possibili.
anche io mi sento così. ma un giorno o l’altro qualcosa cambierà, vedrai.
caro macubu come ti capisco.
io ormai ho solo una speranza, che i marziani, che ci stanno osservando perplessi da anni, arrivino in massa sulla terra e dicano:” italiani, avete rotto i coglioni, siete una razza disperante e senza futuro, tutti ai lavori forzati e la nazione la gestiamo noi.” solo così l’italia potrebbe farcela.
arriveranno mai?
Caro Ubu.
Ovviamente non c‘è bisogno che ti dica quali foto ci siano sui giornali inglesi e come sia passata la notizia (quello lo leggi già da te).
Ti riporto l’unico commento di una mia collega alla vista delle foto dell’ultima “rissa”:
“ma è come in thailandia”
Si. È come in Thailandia.
Che gli devi dire?
In bocca al lupo. Ci serve a tutti quanti.
Rivoluzione!
tristemente sottoscrivo.
Un alieno nel proprio paese.