Erica Sadun (che non so chi sia, ma evidentemente di software se ne intende) ha rilasciato qualche giorno fa la beta di un software per iPhone che si chiama Listen. Cosa fa? Se gli fai ascoltare 5 secondi di musica –attraverso il normale microfono del telefono– si collega a un server e ti dice che cos‘è. E’ un Audio Recognition Software. In rete ne hanno parlato un sacco di persone. Allora mi sono incuriosito: ma vuoi dire che per il mio fantascientifico Nokia non esiste? Esiste sì, esiste eccome: si chiama ShazamID e si installa su telefoni Symbian 60. Un altro AR software lo ha inventato la Sony Ericsson per alcuni dei suoi telefoni: si chiama TrackID. Beh io Shazam l’ho scaricato e provato e vi assicuro che funziona. Mi ha beccato un sacco di cd di musica inglese o americana, ma anche Mina e Paolo Conte, per dire. Chiaramente ha difficoltà con la musica classica: probabilmente è un genere che non viene proprio preso in considerazione. E poi saprebbe distinguere fra due diversi pianisti che suonano lo stesso brano di chopin? Dovrebbe, ma chissà.
Provatelo anche voi. Solo, finché i nostri operatori non ci offriranno delle connessioni flat a poco prezzo per navigare in internet, abbiate cura di usarlo soltanto se avete a disposizione una rete wifi a cui attaccarvi. Buon ascolto.
Ma fa la fingerprint della canzone e poi controlla sul database che usa ieatbrainz?
Il collo del bottiglia in quel caso e’ il database da cui va a recuperare i tag: non sempre esatti o accurati.
Vabbe’, dopo il lavoro mi tocca andare a comprare un iPhone per provarlo ora… ti odio. :)