Insomma, è Natale e siamo tutti più isterici. Ma siccome in fondo in fondo persino io ho un cuore, ho deciso di farvi un regalino. Come si dice in questi casi. è solo un pensierino, niente di che. Anzi magari ce l’avete già. Comunque se volete ho tenuto lo scontrino e potete anche cambiarlo. Non mi offendo mica.
Se siete omosessuali (e ci sono forti probabilità che lo siate, se siete qui) e magari frequentavate le chat sui canali IRC, sicuramente uno o due li avete già sentiti.
Dovete sapere che ho una particolare predilezione per le vecchie voci femminili dei doppiaggi di tanti anni fa. Adoro Tina Lattanzi e il modo in cui sapeva dare a ogni singola parola all’interno della frase un’intenzione completamente diversa da tutte le altre. Sovrumana. Non è il caso di entrare nel solito discorso per cui, signora mia, il doppiaggio di oggi non è più quello d’una volta, anche perché tutto sommato nemmeno le sceneggiature di oggi hanno più niente a che vedere con quelle d’una volta, per cui glissons. Però qui la differenza la sentirete.
E’ un file .zip che pesa circa due MB pieno di WAV (cioè file audio, per voi technologically challenged) tratti dal film di Cukor Donne. Un capolavoro che non potete non conoscere. (Poi un’altra volta facciamo insieme la lista delle cose che non potete non.)
Non potete non conoscerlo soprattutto se è vero che, come si diceva sopra, ci sono alte probabilità che siate anche solo vagamente di quella tendenza là, non fatemi ripetere quella parolaccia.
Trovatemi una sola attrice oggi, che sappia dire: “Sei un rettile velenoso!” così. Trovatemela. Non esiste, è cambiato il modo, la dizione stessa. Ma io, vecchia zia dedita al rosolio, resto affezionato a questo vetusto modo un po’ teatrale di interpretare i personaggi.
Oltre alla cartella di Donne troverete qualche altro file. Ma non voglio togliervi ogni sorpresa. Sappiate che ci sono alcuni must famosissimi e altre cosine meno note.
In particolare dedico a apprentisorcier questo e questo. Giusto per non perdere l’abitudine.
A voi, con i nostri migliori auguri e con una strizzata d’occhio a C. che forse ogni tanto mi legge ancora e a cui devo tutto ciò.
See ya.
Non c'è il file di Vota Antonio?
...divino!