Mi chiedono quando darò il colpo di grazia a questo blog che dai tempi in cui aprì (era il 2002) ha perso gran parte del ritmo e dello smalto, se mai ne ha avuto.
Un po’ ci sto pensando davvero, un po’ credo che non lo farò mai perché ci sono affezionato, perché ormai è una strana –talvolta inquietante– parte di me.
E poi non è che sono morto. E’ che sto cambiando.
In casa succedono strane cose: spazi che vengono improvvisamente condivisi, oggetti non miei che compaiono intorno al lavandino, sul piano della cucina, sulle sedie della camera. Sono cose normalissime per il 90% dell’umanità, ma a casa mia sono una sorta di evento, un cataclisma epocale. Tutto molto strano.
Sul lavoro la voglia di cambiare mi spinge a mandare cv a google, ad altre agenzie, a fissare colloqui con cacciatori di teste o consulenti di vario tipo. Sbuffo, ma anche qui sento che qualcosa sta cambiando o cambierà prima o poi.
Blog e internet passano insomma, misericordiosamente, in secondo piano.
Tranquillo,la vita reale appaga di più. Però è sempre un piacere leggerti.
Certo che scrivere una cosa bellissima come questa in quella maniera è da link perenne. Vedi perciò di aggiornare ogni tanto; non solo in silenzio ma qualche volta anche sussurrando :-)
ma sei sicuro di tenere questo blog dal ’92? non è che ti sei un po’ confuso con le date?
Uhssignùr, mappoto ma ovviamente hai ragione… Sto invecchiando, ragà.
Beh, è normale, quando si vive davvero, Internet passa in secondo piano, e meno male :-)
sto vivendo un po’ la stessa cosa.. mi piace come l’hai descritto.. ‘oggetti non miei che compaiono intorno al lavandino’.. e’ proprio cosi’.. :)
Poi, piano piano, le cose si assesteranno, e tu riuscirai a trovare il giusto equilibrio tra i due spazzolini da denti e la tua capacità comunicativa.
:)
e’ vero, bisogna trovare il giusto equilibrio ! Sono contento tu l’abbia trovato…. finalmente.
Hai affittato una camera di casa per tirar su due palanche?
Genovese….