Non ha niente a che fare con me. Non mi rappresenta, non l’ho scelta io. Insieme a lei mi sento finto, incongruo, decisamente ridicolo. Si vede bene che siamo una coppia mal assortita: lei è molto più alta di me. E anche molto più grossa. Eppure da oggi l’ho pagata 1 euro e ne sono diventato il padrone.
Sto parlando di una Honda CR-V di color beige metallizzato che ho parcheggiato qui sotto casa e che spero non mi venga rubata già stanotte.
Cos‘è successo? Che tornando dalle vacanze ho scoperto che sotto casa mia l’esilarante comune di Milano ha pensato bene di tracciare ovunque le strisce gialle e blu, alternandole in simpatica colorata armonia. Sono andato subito in panico: io non sono residente!
Vado sul sito e scopro che il pass lo danno anche ai domiciliati, purché abbiano un contratto registrato. Io ce l’ho.
Risolto? Maffigurati: la mia vecchia Yaris era comunque intestata a mio padre, serve quindi il passaggio di proprietà.
Così discuto con mio padre e lui insiste: la Cr-v è stato un acquisto un po’ affrettato e poco riflettuto, la macchinona langue ferma da mesi per la strada a Genova. Tanto vale la usi tu, dice mio padre, che almeno vai spesso su e giù da e per Milano.
Io per qualche tempo (pochi minuti) resisto e dico che non la parcheggerò mai, che è troppo grossa. Poi però penso che è meglio tener ferma la Yaris che ha addosso 85000 km che non questa nuova bestiona. E così il mio povero buon papà ha sborsato per me oltre 600 euro di passaggio di proprietà: un milone e venti di vecchie lire buttate via, anzi per carità: versate giustamente alle casse dello stato.
Così oggi tranquillamente sono venuto su a Milano col SUV, uè figa. Ho anche guidato in circonvalla col gomito fuori.
Mi faccio un po’ schifo e sono un bieco figlio di papà, ma temo di essermici già abituato.
Machubu! (Combinazione di “macho” e “macubu”, per chi non l’avesse capita)
Sub Umano al Volante
Il nostro piccolo Ranzani…
non ti parlo più. non sei più mio amico e col cazzo che ti invito alla mia festa di compleanno.
Dicono tutti così: “non è l’ho voluta io, me l’hanno regalata, cosa facevo?”
Ma dài confessa ti piace un casino fare il figlio di papà
Esprimo la mia delusione. E pensare che quando ho letto Honda pensavo ti fossi fatto la moto…
Io all’inzio pensavo parlassi della Moratti, ma non capivo cosa c’entrasse la Provincia.
Gran figata! cmq correggimi se sbaglio: 600 euro… sono un milione e due… non un milione e venti… :)
“L’eterizzazione procede bene, dottore. Il soggetto ha appena acquistato un SUV”
“Bene, prima o poi cesserranno anche gli sbuffi e quelle mossette affettattate che fa mentre lo guida”
noooooo! ma non avevi una poetica bici una volta?
Fiottolino piano con le parole! Eterizzazione a chi? Gipris, hai ragione! Sarà che noi genovesi quando si parla di soldi perdiamo sempre un po’ la ragione… Thomas: la bici c‘è sempre e ci vado al lavoro tutti i giorni, l’auto è solo di rappresentanza, per accogliere le delegazioni straniere.
Se hai tirato fuori il gomito… ormai sei perso!
Ti mancano solo le sgommate al semaforo e suonare il clacson alle povere vecchine sulle strisce.
Tu sei un vero italiano! Una medaglia ti dovrebbero dare! L’incarnazione del sentire italico: “le regole, i valori, i princìpi li devono rispettare tutti (tranne me e la mia famiglia)”
;-)
scenetta SUV macchi: vecchietta, scioucchina, su su scansati che devo sgommare, aauahauhauhahhhhhhh