Qui dall’altra parte del mondo tira un’aria secca, leggera e frizzante che fa venire la pelle d’oca.
Il viaggio è massacrante ma pensavo di uscirne peggio: mi son capitati su due voli diversi due vicini irlandesi. Uno sembrava un giocatore di rugby: grugniva, strabordava dal suo sedile e si grattava continuamente la pelle generando una certa apprensione. L’altro era gioviale ed espansivo. Soprattutto dopo le 5 bottigliette di vino bianco da due soldi che si è scolato nei primi 40 minuti di volo. Un alitino che ti raccomando.
Comunque ora sono qui a Sydney. C’est pas mal, a quanto pare.
Saluti dall’emisfero sud.
E io invece tra qualche ora parto per l’altro capo del mondo. 24 belle ore di viaggio per arrivare nella città della perdizione. E di Celine Dion. Bacio e ben arrivato!
Felice di saperti vivo e vegeto!No, dico, un giocatore di rugby…tutte a te le fortune. Saluti dal tuo mare azzurro in una domenica estiva di quasi agosto.
Saperti così lontano, e non poter controllare quello che fai e come lo fai, mi mette ansia e agitazione. E denneggia il mio conto corrente: tua madre mi pagava per controllarti, a milano. Fatti conto una specie di fabrizio corona, ma meno zaùrro.
Ben 2 irlandesi?
diúlach ámharach
Mark, proprio tu! Ci avrei giurato, e dovevo aspettarmelo da mia madre. Comunque hai presente quei cellulari-spia che stanno vietando? Beh, io darei una controllata al tuo…
Baci a tutti!
Fa freddo. Ma va?
Novello Colombo, hai scoperto che la terra è rotonda?
Altro che scalata al ponte, vai a Bondi Beach a fare “bonding” con i surfisti…
tavor?
Non mi verrai mica a dire che dall’altra parte è inverno, vero?