Ma voi, per ‘sto maledetto TFR, che fate?
No, davvero sono curioso: mi piacerebbe raccogliere qui un po’ di commenti sulle vostre scelte. Io mi sto orientando per i fondi aperti (ma allora quali?) oppure per lasciare tutto all’INPS e decidere poi.
Siti internet/forum da visitare?
UPDATE: Ok, ho scelto di lasciarlo in azienda. Di fondi aperti riparliamo quando le acque si saranno calmate.
guarda che se lo mandi all’inps con il silenzio assenso poi il tuo tfr futuro dovrà sempre essere versato lì :)
No jacopo, è il contrario.
dall’Inps lo puoi sempre spostare a un fondo.
se scegli il fondo non puoi più tornare al Tfr :(
Esatto. Se scegli un fondo puoi solo cambiare con un altro fondo. Io ancora non so, pensavo al fondo di categoria.
Io ho già scelto, anche se devo dire che essendo dipendente a tempo determinato la scelta era più facile: il mio tfr resta in azienda. Cmq è una scelta che anche tutte le mie colleghe, a tempo ind. loro, hanno fatto.
Attenzione che ci sono fondi chiusi che non prevedono variazioni, una volta scelti continui a versare per quel fondo anche cambiando lavoro.
Altra cosa, sia per quelli chiusi sia per quelli aperti, è che senza richieste esplicite nessuno dice se sono previste forme di reversibilità e a favore di chi (solo coniuge, eventualmente anche figli, compagno, gatto, ecc…). Se c‘è la reversibilità, il rendimento è moooolto più basso.
E inoltre, salvo eccezioni, non sono previste forme di anticipi come la normativa finora permetteva col tfr.
www.tuapensione.it
preciso: certo che dall’inps lo puoi mettere in un fondo e puoi passare da un fondo all’altro. Solo che rimane appunto bloccato. Destinarlo in azienda adesso che la scelta è a breve, ti permette di valutare meglio e con il tempo che vuoi dove metterlo in futuro.
In azienda, per ora.
Poi si vedrà.
Anche se la mia categoria (grafica, editoria, lavoratori dello spettacolo) ha già un fondo pensione (Byblos, a cui ho aderito 6 anni fa) e quindi è già collaudato.
In effetti il sito tuapensione.it finisce per farti propendere per lasciare tutto in azienda. E mi sa che sia proprio la scelta migliore. Almeno finché una legge non metterà ordine nella selva di costi e incognite che i diversi fondi hanno…
io con i tfr dei miei dipendenti ci compro la porsche nuova
donatella, lei è una vera signora.
Posso darvi un consiglio, pollastrelli giovani?
Allora, intanto la reversibilità della scelta: solo se lasciate il tfr in azienda potete ripensarci. Dal fondo non si torna indietro.
Poi, cosa fare: chi vi scrive ha 55 anni: ho lasciato tutto in azienda. Perché non farei in tempo a farmi una pensione aggiuntiva seria.
Anche se poi su una liquidazione che resta in azienda si applicherà una aliquota fiscale del 34% (nel fondo è minore, di molto).
Se siete giovani, se cioè avete davanti a voi almeno 20 anni di lavoro forse dovete prendere in considerazione il fondo: la vostra pnesione inps sarà BASSA a avrete BISOGNO di quella complementare.
Se esiste un fondo di categoria questo vi avvantaggia ma bisogna tempestare di domande chi lo offre: tassi, profilo di investimento (siate cauti!), modalitò di liquidazione dell’indennita’ di fine rapporto (TFR).
Se invece non avete un fondo di categoria, beh, sono cazzi vostri e dell’assicurazione o banca che vi aiuterà e deruberà.
Single e TFR e anche coppie di fatto
Lo lascio in azienda.
PEr ora, da me hanno scelto tutti così.
Poi si vedrà, ma non ho gran voglia di farmi rosicchiare ulteriormente il mio TFR dalle spese e spesuccie occulte bancarie.
dopo lunga riflessione ho deciso già da un pò di lasciarlo in azienda
Io mi sto orientando verso il fondo di categoria. Anche perché mi risulta che sia l’unico modo per avere il contributo da parte del datore di lavoro. Pagherei lo 0.55% e il mio datore l’1,55. Non mi sembra che lasciandolo in azienda il datore debba contribuire…
azienda anche io. se poi nel frattempo divento una super esperta di fondi aperti chiusi nasdaq bot cct e non ho idea di niente, faccio sempre in tempo a cambiare, ecco.
levare i soldi alle aziende e portarle alle banche ed alle assicurazioni che poi li prestano alle aziende x tappare il buco fatto levando il tfr … mi pare una gran pensata.
ma siamo sicuri che banche ed assicurazioni sono dalla nostra come lo è il datore di lavoro ?